ECOSPIRITUALITA’

L’ultima spiaggia


  Da molti anni sentiamo attraverso i mass media che sono imminenti catastrofi naturali, squilibri ecologici, sempre più nuovi inquinamenti ambientali. La comunità scientifica mondiale è pronta per cercare continui rimedi, elaborare nuovi sistemi di controllo e di ricerca. Si susseguono meeting internazionali per esporre il quadro aggiornato dello sconvolgimento climatico in atto. I grandi eventi sembrano avere il sopravvento, un senso di ineluttabilità si insinua in quelle poche persone dotate di una certa disponibilità a migliorare qualcosa. La tecnologia avanza di pari passo con le illuminanti previsioni del geniale romanzo dello scrittore inglese Eric Blair, meglio conosciuto come George Orwell, “1984”. Annose e recenti guerre in nome di Dei “con l’elmetto”.

Tutto questo ci sarà sempre fin quando esisteranno integralismi ideologici o religiosi, fin quando un modello di vita o di cultura verrà imposto sugli altri con il denaro, con la forza o con la religione; sarà naturale un reazione dura e drastica che ha origine dalla inconscia e anelante esigenza dello spirito umano di essere “libero”. Ancora. La criminalità giovanile sarà in crescendo, e, conseguentemente, i tossicodipendenti aumenteranno in misura esponenziale. Essi tendono all’autodistruzione perché inconsciamente non sentono la loro reale e naturale dimensione di vita.

Di chi è la colpa? Non loro, sicuramente. La colpa è da attribuire a chi in passato, e ostinatamente ancora oggi, ha creduto che determinati sistemi educativi o modelli sociali fossero adatti, unici ed efficaci per tutti. Parlo del cattolicesimo, del consumismo e del post-positivismo. Nulla di più distruttivo! Purtroppo per il permanere a lungo nel passato, e la loro attuale persistenza, di queste ideologie distruttive, grandi masse sono destinate a perire o ad essere sofferenti per molto tempo ancora. Per poter liberare lo spirito che è incatenato in molte persone, sarebbe necessario una RIEDUCAZIONE DELLO SPIRITO ATTRAVERSO LA NATURA. 

Partiamo dal fatto che nelle scuole di ogni ordine e grado andrebbero istituite due materie:

  • STORIA DELLA FILOSOFIA

  • ECOSPIRITUALITA’

La filosofia, unico strumento per potere illuminare i vari aspetti della realtà, va istituita sin dalle scuole elementari fino alle scuole superiori per poi inserirla in tutte le facoltà universitarie come esame di base. Non come materia astratta e filologica, ma come unico e puro alimento dello spirito “incatenato”. In questo modo si dà un primo colpo d’ascia alle catene dello spirito.

L’eco-spiritualità, materia nuova, va proposta a vari livelli scolastici e sociali. Anche qui si parte dalle elementari per finire alle scuole superiori. Gli argomenti che andrebbero trattati sono: lo sciamanismo, l’animismo, il druidismo, il taoismo, lo zen.

Con quest’ultimo colpo d’ascia si darebbe la possibilità al nostro spirito originario di librarsi libero e l’uomo vivrebbe così nella sua totale dimensione reale: spirito liberato e corpo planetario vivranno, finalmente, armonicamente, insieme.

Prima che la profezia dei Maya, la quale ha preannunciato la fine di questa razza umana (la quinta) il 22 dicembre 2012, si avveri, lasciamo almeno che una parte del vero, originario e libero spirito umano viva ancora.

Francesco Scarpato

 

[…per i Maya ogni parte del microcosmo non faceva che rinviare al macrocosmo e ogni individuo era allo stesso tempo un elemento del creato. Quella visione si estendeva alla coscienza di sé, tanto che ciascun individuo poteva considerarsi come un minuscolo frammento dell’unità, il che a sua volta conduceva alla percezione dualistica “Io sono te” e “Tu sei me”.] Maurice M. Cotterell

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