BILANCIO ATTUALE

 

     Abbiamo lasciato da poco l’anno 2000 tra feste, canti e riti religiosi, e sono stati poi tracciati i bilanci nei vari settori della società. Proviamo, allora, a tracciare un bilancio sulla situazione ambientale dei Campi Flegrei. Facciamo però qualche passo indietro.

Anno 1995: nasce il Parco Regionale dei Campi Flegrei, perimetrazione e norme di salvaguardia provvisorie. Dopo due anni viene pubblicato sul B.U.R.C. (Bollettino Ufficiale Regione Campania) la perimetrazione definitiva del Parco. Si avvia così la seconda fase che consiste nell’istituzione dell’Ente Parco (Organo di gestione con personalità giuridica di diritto pubblico), composto da quattro organi:

a) il Presidente;

b) il Consiglio Direttivo;

c) la Giunta esecutiva;

d) il Collegio dei Revisori dei Conti;

e) la Comunità del Parco.

      L’Ente Parco viene istituito con D.P.G.R. (Decreto del Presidente della Giunta Regionale) n.23346 dell’11 dicembre 1997, e dopo un anno di discussioni viene istituito un Comitato di Gestione provvisoria dell’Ente Parco, il cui Presidente era il dott. Massimiliano Converti.

      Nel frattempo il Comune di Procida  attendeva una risposta al suo ricorso presentato al TAR in merito alla sua esclusione dalla prima fase di pianificazione e redazione del Parco. Successivamente la nomina di Converti viene contestata  da alcuni Sindaci; si perde altro tempo fino ad arrivare alla destituzione del suo incarico. Dopo alcuni mesi, parte così il bando di concorso per  i Presidenti degli 11 Parchi Regionali.

     Pochi mesi prima delle  elezioni regionali,  marzo 2000, vengono nominati dalla Giunta Regionale gli 8 Presidenti Regionali. Al Parco dei Campi Flegrei andava il Prof. Arch. Gaetano Borrelli. Subito si alza un polverone di polemiche da parte delle associazioni ambientaliste,  le quali denunciavano una chiara spartizione partitica dei Presidenti. Fioccano così, anche per le nomine, i ricorsi al TAR. Maggio 2000, la V Sezione del TAR della  Campania annulla tutte le nomine, ritenendo che siano stati violati i criteri di selezione previsti dalla legge.

     Ma ecco arrivare, come un fulmine a ciel sereno, la sentenza della Corte Costituzionale, pubblicata sul B.U.R.C. n.31 del luglio 2000, la quale dichiara l’illegittimità dell’art.6 della legge della Regione Campania 1° settembre 1993, n.33 (Istituzione di Parchi e riserve naturali in Campania), dando ragione al ricorso presentato dal Comune di Procida . In parole povere viene annullato tutto il lavoro svolto dalla Regione Campania dal 1993 al 1997 sulla perimetrazione e zonizzazione dei Parchi Regionali.

     Il Presidente della Regione, Antonio Bassolino,  con una nota successiva indirizzata a tutti i Sindaci dei Comuni ricompresi nel territorio dei Parchi e delle Riserve Naturali, ha solennemente affermato che la succitata sentenza non annullava le relative  norme di salvaguardia., dando così un sospiro di sollievo alle associazioni ambientaliste che paventavano un ritorno alla caccia  nei Parchi.

     Queste sono le ultime vicende della tanto tormentata vicenda del Parco Regionale dei Campi Flegrei.

 

Francesco Scarpato

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