DESTINO e NATURA

“Le correnti dell’evoluzione cosmica”


Fiumi di inchiostro, migliaia di libri, di conferenze, secoli trascorsi nei laboratori di chimica o di fisica nucleare. Tutto questo per capire i meccanismi della vita, o il funzionamento del corpo umano o del suo cervello. Da una costola di questa scienza, nascono poi le dissertazioni filosofiche su che cosa sia la vita o quali siano le origini dell’uomo, fino a spingersi alle investigazioni spaziali; e qui i miliardi di dollari si trasformano in granelli di sabbia. Per non parlare delle guerre di religione, o del  possesso di alcuni territori.
Nonostante alcuni personaggi storici o grandi pensatori abbiano provato più volte a sottolineare o, in alcuni casi, a tentare di far cessare queste assurde guerre, esse continuano indisturbate a nascere come un perenne ciclo naturale. Questo è il terreno più fertile dove cresce a macchia d’olio la stupidità e la follia umana ammantata di “normalità”.

Questo è il prodotto della società “civile”, dei programmi di socializzazione e di solidarietà portati avanti da secoli dalla scienza e della cultura ufficiale. Si è voluti per la maggior parte delle volte innalzare a valore morale lo stare insieme, privilegiando il gruppo in tutti gli ambiti della vita di un individuo: la famiglia, gli amici, la classe, la squadra di calcio, ecc.

Questo processo di onni-socializzazione ha portato alla distruzione di quelle originalità presenti in molti esseri umani, le quali sarebbero servite a far nascere delle superpotenzialità evolutive in grado di armonizzare gli eventi umani. Ecco che basta un folle capopopolo per poter guidare grandi masse indifferenziate pronte a uccidere o ad eleggere un nuovo folle capopopolo.

Tutto questo ha pesato nella bilancia cosmica: il peso umano (con tutto le sue stupidaggini diventa troppo pesante). Ecco che non è più l’uomo a decidere sullo scoppio delle guerre ma è la Natura occulta a decidere in merito. Come?

L’equilibrio mentale dei capi di Stato viene a mancare, a causa del forte sovrappeso di incoscienza e stupidità delle masse; subentra cosi una forte spinta subliminale della Natura all’autodistruzione umana. Come una grande cellula che attiva un processo di auto-espulsione di elementi disturbanti.
Questo accade anche con le grandi catastrofi, terremoti, maremoti, eruzioni vulcani, trombe d’aria non sono altro che reazioni alle stupidaggini umane di (come sosteneva il filosofo Platone) quel grande essere vivente che è il Pianeta Terra. Tra questo pianeta, la luna e il sole da miliardi di anni esistono delle correnti evolutive che raccolgono le sostanze a loro affini per trasportarli in altre dimensioni di vita.Tutto ciò che non è fatto della loro sostanza, viene trattato come materiale grezzo, quindi resterà un essere  inanimato.
Queste sostanze evolutive possono essere fabbricate dall’uomo attraverso le sue azioni e i suoi pensieri. Quali azioni e quali pensieri? Essi sono nascosti negli occhi e nella voce di alcuni messaggeri del cosmo. A ognuno di voi la fortuna o la predestinazione di trovarli.

[L’uomo è un dio caduto che ricorda i cieli - Lamartine, Méditations]

 

Francesco Scarpato

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