Concetti di base dell'immersione

a cura di: Fabrizio Pirrello e Angela Romeo

L'immersione subacquea è uno sport ad intensivo utilizzo di attrezzature. Non deve sorprendere che siano molte le discussioni su quale tipo di equipaggiamenti e soluzioni siano più efficienti.
I dibattiti più accaniti s'incentrano su come configurare le proprie attrezzature. Questi dibattiti sono più accesi nella comunità dedita alla subacquea tecnica. Dedicarsi alle immersioni subacquee comporta l'adozione di uno stile di vita. Occorre curare ogni aspetto dell’immersione, sotto il profilo della sicurezza, efficienza e efficacia.

A tal fine sarà indispensabile esaminare separatamente i seguenti aspetti:

 addestramento

●  idoneità fisica

●  equilibrio psichico

●  forma fisica

●  nutrizione

●  attrezzature e configurazione

Il corpo

Il corpo del subacqueo è l'elemento centrale per qualsiasi configurazione; nessuna discussione sull'attrezzatura sarebbe completa senza parlare anche di questo.

Molte discussioni sono state svolte in merito alla necessità o meno di essere in buona forma fisica per immergersi. Sembra che la cosa più ragionevole sia di valutare il tipo d'immersioni da fare e aggiustare di conseguenza il livello di forma.
Il sub medio, dovrebbe cercare di avere una buona forma cardiovascolare e di effettuare un allenamento aerobico di almeno 30 minuti, per un minimo di tre volte la settimana. In ogni modo, una buona forma fisica è utile nella vita come nella subacquea e ti farà trovare maggiormente preparato per le situazioni in cui puoi incorrere in immersione.

Chi ha il fiatone per aver fatto una rampa di scale, può certamente immergersi, ma le sue capacità di gestione in situazioni di stress o in carenza di gas sono limitate dalle sue stesse capacità fisiche in condizioni di forte dispendio energetico.

Questo può non avere conseguenze in un'immersione di piacere, ma potrebbe fare la differenza in un'emergenza.

Fabrizio Pirrello

 

PAROLA D’ORDINE: FITNESS

Il fitness è un modo di vivere che non considera solamente il corpo come strumento da forgiare all’interno di una palestra, ma lo rispetta nella sua totalità.
Come? Scegliendo l’alimentazione più sana ed equilibrata, calibrando bene le sedute di allenamento, offrendogli il necessario riposo. E ancora, optando per quelle attività fisiche e per quegli sport che gli permettono di entrare sempre più in contatto con la mente, senza trascurare lo spirito.
Corpo, mente e spirito sono la triade perfetta che hanno fatto dell’esercizio fisico il mezzo per stare meglio e rubare qualche anno al tempo che passa.
Un trio che punta alla salute, al benessere e alla voglia di stare bene.

Non dimentichiamo che, la sedentarietà è ormai uno dei problemi con il quale deve misurarsi la società attuale; sia in termini economici, per gli altissimi costi di gestione del patrimonio salute collettivo, sia come riduzione e controllo del dolore conseguente. Inoltre la sedentarietà facilita l’invecchiamento fisico e spesso anche psicologico. Detto questo, è necessario diffondere la cultura della prevenzione: oggi sono poche le persone obbligate a salire a piedi le scale di casa e di ufficio. E le scale salite più volte al giorno, abitualmente, sono forse la migliore palestra per mantenere l’efficienza fisica come anche davanti alla TV ci si può cimentare in esercizi di bonificazione e di allungamento muscolare.

Per concludere: perché un piano di allenamento produca benefici effetti, deve tenere in considerazione tre aspetti importanti quali le attività aerobiche (camminate, corsa, bici, ecc.), gli esercizi di tonificazione e quelli di flessibilità.
Ci si può allenare senza particolari attrezzature, bastano ad esempio dei semplici piegamenti sulle braccia, sulle gambe o degli esercizi per gli addominali.
L’attività fisica è uno dei regali più belli che possiate donarvi: dedicate tempo a mantenervi in forma.

Angela Romeo

prossimo articolo: SUBACQUEA E POLMONI

 

home page