ORIENTAMENTO STRUMENTALE (prima parte)

Servizio a cura di: Michele Perna

Abbiamo sino ad ora discusso una serie di comportamenti di orientamento subacqueo , che non prevedevano l’utilizzo in immersione di attrezzature specifiche se non la normale attrezzatura subacquea. Ora al nostro equipaggiamento aggiungeremo la BUSSOLA ed affineremo la nostra tecnica utilizzandola dapprima in simbiosi con l’orientamento naturale e successivamente per mettere alla prova la nostra abilità utilizzandola semplicemente come strumento di NAVIGAZIONE.
 

LA BUSSOLA

E' uno strumento che a prima vista potrebbe sembrare complicato da usare e confusionale.

Bussola da polso

In realtà è molto semplice, sia nelle sue componenti, sia per ciò che riguarda l’appropriato utilizzo. Diamo un’occhiata veloce allo strumento e guardiamo quali sono le sue componenti; ovviamente osserveremo una bussola per uso subacqueo.

Fondamentalmente lo strumento è composto da tre parti assemblate che ciascuna con un proprio ruolo:

  1. una CASSA riempita di liquido

  2. una GHIERA GIREVOLE con tacche, lettere e numeri impressi sopra o di lato

  3. un AGO MAGNETICO  soggetto a ruotare su un perno centrale.

Ora analizziamo le tre componenti, ed osserviamole meglio.
 

LA CASSA

E' un contenitore,meglio se di materiale plastico nelle sue componenti esterne per evitare la corrosione dell’acqua salata, riempito di liquido in maniera che l’ago possa galleggiare liberamente. L’ideale per una bussola è che il liquido sia un olio per tre motivi:

Bussola in consolle

1. non si ghiaccia

2. funge da ammortizzatore rendendo più stabile il movimento dell’ago

3. rende incomprimibile la cassa.

Sempre sulla cassa, ma sulla facciata, è impressa una linea o una freccia (oppure due linee parallele): questa viene detta LINEA DI FEDE

 

L’AGO MAGNETICO

Non è altro che un ago magnetizzato ad un’estremità. Questa caratteristica farà si che esso punti sempre verso il NORD MAGNETICO (la differenza tra nord vero e nord magnetico, la vedremo più avanti ). Esso dovrà essere in grado di muoversi liberamente senza toccare la cassa della bussola anche se inclinata. Da qui l’importanza del perno centrale.

LA GHIERA GIREVOLE

Una discreta bussola subacquea dovrebbe avere una ghiera girevole che sia facile da ruotare,  ma che resti bloccata una volta posizionata. L’ideale è che ruoti le tacche dei gradi. Queste tacche sono disposte su 360 gradi. Normalmente al posto del numero 360 troviamo un punto o una freccetta, che denomineremo PUNTO DI ALLINEAMENTO. Sulla parte opposta,  quindi sui 180 gradi, troveremo un altro punto o freccetta che denominiamo PUNTO INVERSO.
 

TIPI DI BUSSOLE

Esistono in commercio diversi tipi e modelli di bussola. Possiamo dividerle in tre categorie in base alle caratteristiche di lettura.

LETTURA DA SOPRA

Quella che abbiamo descritto nelle righe precedenti

LETTURA LATERALE

Ha normalmente le stesse caratteristiche della precedente, con in più una finestrella laterale che consente la lettura a gradi. Per un uso di navigazione subacquea a gradi, e non ad allineamenti,è sicuramente la preferita, anche se rimane maggiore margine di errore se invece di allineare il corpo con i gradi, si allinea solamente il braccio. Vedremo più avanti come risolvere queste situazioni.

LETTURA AD OROLOGIO

Sono quelle bussolette che si applicano normalmente sul cinghiolo dell’orologio, ma non le consideriamo affidabili perché troppo piccole e poco leggibili.
 

RIEPILOGO E CONSIGLI PER LA SCELTA

Plancetta uso militare

*    Cassa in materiale plastico
*    Ago magnetico che non tocchi la cassa
*    Liquido interno oleoso
*    Ghiera girevole
*    Buona lettura dei gradi
*    Linea di fede 
*    Punto di allineamento e punto inverso
*    Lettura dall’alto e laterale
*    Luminescente
*    Possibilità di utilizzo su polso e su consolle

Michele Perna


home page