UNA PINNA PER CASA - parte seconda -

 

Testi e foto di: Francesco Turano


E’ interessante notare poi come anche il polpo (Octopus vulgaris) non disdegni la protezione di un mollusco vacante come la grande pinna, che si presta magnificamente alle sue esigenze. Il polpo è anche un predatore di “pinne” e, quindi, doppiamente soddisfatto. Nell’immagine a lato un subacqueo mostra al fotografo questa curiosa situazione, tenendo aperte le valve della pinna con non poco sforzo. Nelle foto in basso abbiamo invece altre due strane ma frequenti situazioni: a sinistra un vuoto occupato da una giovane murena, mentre a destra un altro vuoto occupato questa volta da un labride, un piccolo pesce che ama dormire solitamente poggiato su un fianco e che gradisce il supporto confortevole della conchiglia per il suo riposo notturno.

Quindi la funzione di una “pinna” morta come vediamo non è scarsa: ogni cosa in natura è utile anche dopo la morte ed ha comunque una sua funzione. E il Mediterraneo ci offre tanti interessanti esempi, sempre sotto gli occhi di quei subacquei attenti e poco superficiali, quei sub appassionati che scelgono il nostro mare per le loro immersioni. Peccato che un grande bivalve come la Pinna nobilis sia oggi una specie minacciata e, fortunatamente, protetta; che la natura provveda contro la forza devastante dell’azione dell’uomo.

 

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