Un trasformista di lusso - parte seconda -

 

Testi e foto di: Francesco Turano


In questa pagina ho inserito solo quattro scatti, estratti dall’archivio di “Mediterraneoblu”, è gia si comprende quanto differenti possano essere le livree di una stessa specie in funzione dell’habitat e in funzione di chissà quante altre variabili sconosciute. La prima immagine in alto ci mostra uno scorfano rosso con livrea bianca e marrone, tipica di quegli scorfani che vivono in ambienti sabbiosi e fangosi con pochi cromatismi; l’esemplare in causa ha dimensioni che si aggirano sui 20-25 cm.

La seconda foto mostra invece una livrea più conservativa, con un arancio slavato tendente al rosa; in questo caso si tratta di un esemplare di grosse dimensioni (circa 35 cm) e il fondale su cui vengono in genere reperiti questi scorfani è di natura detritica.

La terza foto mostra poi una accentuazione del rosso-arancio della livrea tipica, con arancio più carico e numerose screziature rosse e fucsia; dimensioni: 30-35 cm circa.
 

L’ultima foto mostra infine una sorta di miracolo della natura: uno scorfano multicolore con verde, giallo, marrone e arancio tra i colori dominanti, ma con altri inserti indefinibili a formare una stravagante tavolozza degna del più creativo degli artisti.  Che dire: la natura si è proprio sbizzarrita. E sono solo pochi esempi tra i tanti riscontrati.
Un paio di caratteristiche sono comuni sui diversi esemplari esaminati: tutti presentano generalmente una macchia di colore spesso violaceo sopra il capo, sotto il primo raggio della pinna dorsale e tutti hanno sempre una mascherina tra gli occhi che talvolta si allunga sulle guance, di un unico colore dominante che va dall’arancio al marrone o dal senape al fucsia. L’unica cosa che si ripete con regolarità in questi scorfani è la forma, ma dovete immaginare di osservarli in bianco e nero per esser certi che si tratti sempre della stessa specie altrimenti la varietà dei colori e delle dimensioni vi trarrà in forte inganno.

Nota interessante: lo scorfano rosso puro, quello classico arancio screziato di giallo e rosso, si trova prevalentemente sui fondali rocciosi e in genere sul coralligeno. Una variante interessante dello scorfano che abbiamo passato in rassegna è il giallo coprente che ne caratterizza, molto di rado, alcuni esemplari; come una pelliccia gialla e avvolgente, il manto giallo ricopre lo scorfano quasi per intero, lasciando intravedere solo in parte la sottostante livrea tipica dello scorfano rosso. Un fenomeno strano e affascinante al tempo stesso, probabilmente legato a dei periodi particolari della vita del pesce.

 

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