TREK BOOT
ovvero
“Anfibi da combattimento”


A cura di: Fabrizio Pirrello


I grossi investimenti effettuati in campo militare per ricerca e sperimentazione di soluzioni innovative portano sempre più spesso migliorie anche agli equipaggiamenti subacquei usati per le immersioni di tutti i giorni.

Questa volta parliamo di calzari da immersione, Trek Boot appunto.

Il progetto dell’anfibio per i NAVY SEALs

Il progetto realizzato dalla Fitzwright per la US NAVY prevedeva come specifiche una calzata comoda, anfibia e tale da poter essere impiegata in tutte le fasi della missione.

Realizzare un anfibio in materiale adatto alle immersioni sarebbe stato relativamente semplice ma il progetto evidentemente era più complesso.

Partendo dalle caratteristiche prestazionali degli anfibi militari si è cercato di ricavare quali caratteristiche dovevano essere inserite nel modello analogo da immersione.

In particolare occorreva supporto alla caviglia, trazione, suola antisfondamento, regolazione a mezzo stringhe, taglie numerose, materiale imputrescibile e notevole flessibilità per poter pinneggiare oltre a riporti in gomma sulla tomaia e sui fianchi per agevolare le operazioni di arrampicata.

Work Boot – NAVY SEALs

Si partì quindi da un modello con specifiche tecniche ben precise che, dopo una fase di collaudo, è approdato alla versione definiva denominata Work Boot per il settore militare e Trek Boot per il settore civile.

La differenza tra i due modelli è solo nella scolpitura della suola ed ovviamente nel colore.

Work Boot – NAVY SEALs

Il Work Boot in uso presso I NAVY SEALs e gruppi di salvataggio è realizzato in gomma, neoprene, pelle sintetica ed è chiuso con stringhe per maggiore stabilità alla caviglia e per facilità di calzata. Il plantare è imbottito per prevenire shock da contatto violento mentre la suola è antisfondamento. Caratteristiche tecniche: autodrenante, asciugatura rapida e galleggiamento.
Durante le operazioni i SEALs indossano le pinne in abbinamento ai Work Boot.

La calzatura realizzata si presta ovviamente ad essere impiegata sia con la muta umida che con la muta stagna. Infatti in ambiente militare le mute stagne sono spesso configurate con calzatura morbida in lattice, neoprene precompresso o trilaminato proprio perché occorre poi indossare gli anfibi da combattimento.

Trek Boot – versione civile del Work Boot militare.

Tutte le specifiche militari sono state riprese nell’analogo modello civile che viene fornito come personalizzazione sulle mute stagne Dott. Fabrizio Pirrello.

Una curiosità: la denominazione Trek Boot deriva da Trekking Boot a sottolineare le notevoli somiglianze con tale tipologia di calzatura (stivaletto adatto a lunghe camminate su terreni non proprio favorevoli senza perdere di vista la comodità).

 

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