PRIMA SESSIONE DI RICERCA MEDICA SULLA SQUADRA DI
PROFONDISTI DEI RECORD DEL 2005

TARANTO 10/11 FEBBRAIO

Testi e foto di: Fabrizio Pirrello
 

Nella foto da sx a dx e dall'alto in basso: Antonio AMA Magli Aiello, Graziella Pascoletti, Andrea Nik Nicolao, Luca Dr. Deep Lucarini, Nicola Nick Monzino, Paolo De Gennaro. Si ringrazia l'equipaggio degli operatori del Nucleo SDAI della base della Marina Militare di Taranto per la cortesia e professionalità profusaci (volti e nomi sono riservati per ovvi motivi di sicurezza del personale operativo).

Coordinato e diretto dal Prof. Dott. Domenico Picca, Direttore della Unità operativa di Medicina Subacquea e Iperbarica del P.O. San Paolo di Bari e docente di Medicina Subacquea e Iperbarica alla Università di Bari, lo staff medico si avvarrà del:

  • Prof. Dott. Pier Luigi Di Napoli Dirigente Medico c/o l'U.O. di Fisiopatologia Respiratoria dell'Ospedale " Miulli" di Acquaviva delle Fonti ( BA ), docente di Pneumologia dello Sport alla Università di Foggia nonchè responsabile del Gruppo di Studio di Medicina dello Sport dell' A.I.P.O. che effettuerà nel recordman e nei subacquei di assistenza uno studio della funzionalità respiratoria e della saturimetria prima e dopo l'immersione.

  • Dott. Vito Zupo, Dirigente Medico Responsabile dell'Ambulatorio di Angiologia ed Eco-Color Doppler del P.O. San Paolo di Bari, che effettuerà nei divers una valutazione flussimetrica mediante doppler sia del circolo periferico venoso che arterioso, prima e dopo l'immersione record.

Oltre alle ricerche medico scientifiche di cui sopra, che prenderanno il via in occasione di questo evento, verrà proseguita la ricerca finalizzata alla valutazione degli eventuali danni dell'orecchio medio e interno nei tek divers mediante impedenziometria e timpanogramma, già iniziata dal Prof. Picca nel 2001.
Una linea di ricerca parallela viene condotta fornendo la collaborazione della DDR Org. agli studi del Dott. Girolamo Catapano, cardiologo e medico iperbarico, che svolge la propria attività anche come ufficiale medico-iperbarico della base della Marina Militare di Taranto.

G. Pascoletti, A. Magli e A. Nicolao effettuano i primi controlli sulle attrezzature fornite dalla Gravity Zero – Technical Diving Equipment.

Il 10 e 11 febbraio 2005 la crew del tentativo di record ha partecipato a una sessione di ricerca comparativa sugli effetti delle immersioni con aria e con miscele, fornendo l'assistenza alla produzione delle miscele (con miscelatore MPS e gas forniti dalla SAPIO Industrie), supervisionando le immersioni con miscela e mettendo in campo parte della squadra di profondisti.
Il Dott. Catapano ha così potuto effettuare una prima comparazione tra un campione di subacquei che hanno effettuato una sessione di immersioni ad aria sullo stesso fondale per lo stesso bottom time, e una seconda sessione a miscela. Nell'ambito di quest'ultima si è ulteriormente diversificato il campione, utilizzando operatori che non avevano mai precedentemente utilizzato miscele e profondisti esperti (la squadra DDR).

A. Nicolao si sottopone al test preimmersione con l'innovativa apparecchiatura ecocardio-colordoppler portatile della General Electric, messa a disposizione del Dott. Catapano.

Proprio per mettere in condizione gli operatori inesperti di miscele di effettuare l'immersione test, il technical supervisor ha optato per un trimix normossico 21/40, che non richiedesse un cambio di configurazione e consentisse di svolgere l'immersione senza portare bombole decompressive addosso. La deco è stata accellerata posizionando una manichetta multierogatore alla tappa dei sei metri, che forniva O2 alle squadre di quattro subacquei per volta. Il profilo decompressivo è stato generato utilizzando il software freeware VPM ed effettuando un'ulteriore comparazione sul campo con computers multimiscela da polso forniti dalla Cochran Undersea Technology e computers ad aria di altre aziende.

Uno degli operatori della crew mentre scende sul fondale di 50 metri, nel Mar Grande del Golfo di Taranto.

Grande attesa per i risultati, che sono di primaria importanza anche per le apparecchiature scientifiche messe in campo grazie al colosso multinazionale General Electric. Gli ecocardio color doppler portatili non sono infatti i ''giocattoli'' spesso utilizzati come specchietto per le allodole da latre pseudoricerche subacquee, bensì apparecchiature recentissime, che addirittura non si trovano ancora in nessuna struttura ospedaliera italiana, ma sono state messe a disposizione dei ricercatori dalla ditta produttrice a titolo gratuito (il costo di uno di questi apparecchi si situa intorno agli 80.000,00 Euro...). Grazie a ricercatori del CNR di Pisa, uno di questi strumenti portatili verrà portato anche sottacqua con una apposita scafandratura.

Un operatore della crew fotografato a fianco del cameraman subacqueo N. Monzino, che ha filmato tutti i momenti dell'immersione di ricerca medico-scientifica.

Nei prossimi mesi è prevista una sessione comparativa con utilizzo di ARO e rebreathers e le prime sessioni di ricerca medica sul team, a profondità crescenti fino ai record -225 e - 325.
La crew BioHazard era composta da:
Paolo De Gennaro, responsabile squadre sub e operazioni subacquee
Stefano Di Cagno, responsabile operazioni di superficie e sicurezza ex. L.626
Prof. Dott. Luca Lucarini, responsabile coordinamento medico squadra sub/ricercatori
Antonio Magli Aiello, responsabile squadra 1
Nicola Monzino, cameraman subacqueo
Andrea Nicolao, responsabile fitness/nutrizione e squadra 2
Graziella Pascoletti, fotografa subacquea, PR e management.
Eugenio Padalino, responsabile della squadra ROV del team BioHazard, ha partecipato insieme a operatori della sezione della Società Nazionale di Salvamento di Bisceglie di cui è Presidente come loro supervisor.
E' disponibile un filmato prodotto dal team di Captain Nemo Magazine, che ha ovviamente seguito tutta la squadra alla base SDAI della Marina Militare a Taranto, clicca qui per scaricarlo in Windows Media Player (questa versione a bassa risoluzione e' di 1,72 mb, se vuoi scaricare l'alta definizione di 53,6 mb clicca qui).

Dalla sx alla dx, il tecnico della GE M. Maglione, il Prof. Dott. P.G. Data, il teamleader S. Di Cagno e seduto il Dott. Catapano.

A seguire il profilo decompressivo standard e quello di backup
Algoritmo : VPM – originale. Conservatorismo nominale.
10 minuti 50 metri Discesa 35mt minuto
Livello 50m 8:34 (10) Triox 21/40
Ris a 18m (13' BT) Triox 21/40
Stop a 18m 0:27 (14) Triox 21/40 Stop a 15m 1:00 (15) Triox 21/40 Stop a 12m 1:00 (16) Triox 21/40 Stop a 9m 1:00 (17) Triox 21/40 Stop a 6m 3:00 (20) Oxygen Superf. (20) Oxygen
Risalita 9 metri minuto .
15 minuti 50 metri. Discesa 35mt minuto.
Livello 50m 13:34 (15) Triox 21/40
Ris a 24m (17' BT) Triox 21/40
Stop a 24m 0:07 (18) Triox 21/40 Stop a 21m 1:00 (19) Triox 21/40 Stop a 18m 1:00 (20) Triox 21/40 Stop a 15m 2:00 (22) Triox 21/40 Stop a 12m 2:00 (24) Triox 21/40 Stop a 9m 3:00 (27) Triox 21/40 Stop a 6m 6:00 (33) Oxygen Superf. (33) Oxygen
Risalita 9 metri minuto.

La crew insieme ai dirigenti e al personale della sede della SAPIO Industrie di Taranto, che ha fornito i gas per la sperimentazione.

 

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