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Escursioni sottomarine |
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Il Cymba è un battello dall'ampio ponte e dal fondo trasparente che consente a 48 passeggeri di navigare osservando le ville, i mosaici policromi ed i reperti sommersi comodamente seduti sotto il livello del mare.
Per i gruppi il tour sulla città sommersa si effettua tutti i giorni con partenza ogni ora. Per gli individuali partenza sabato e domenica ore 10:00 - 12:00 - 15:00 Tutti necessitano sempre di prenotazione GRATUITA all'indirizzo e-mail prenotazioni@baiasommersa.it o telefonicamente al 349.497.4183 SOLA ESCURSIONE IN BATTELLO:
Adulti: € 10,00
I PROGRAMMI per le SCUOLE: DAILY SCUOLA
- VISITA AL CASTELLO ARAGONESE DI BAIA con annesso MUSEO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI PREZZO € 14,00 MINI DAILY SCUOLA
- VISITA AL CASTELLO ARAGONESE DI BAIA con annesso MUSEO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI oppure
- VISITA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI BAIA PREZZO € 12,0 SOLO BAIA SOMMERSA SCUOLA
- VISITA ALL’ANTICA CITTA’ SOMMERSA DI BAIA TRAMITE BATTELLO CYMBA PREZZO € 9,00 DAILY LAGHI VISITA:
- LAGO
D'AVERNO con possibilità di visitare MONTE NUOVO DAILY POZZUOLI VISITA:
- RIONE
TERRA con possibilità di visitare la SOLFATARA COMPLESSO S. MARIA CAPUA VETERE VISITA:
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ANFITEATRO PREZZO € 5,00
I PROGRAMMI per gli ADULTI:
PARTENZA CON AUTOBUS ORE 8:00 DA NAPOLI - RIENTRO A NAPOLI
PREVISTO PER LE 18:30 PREZZO € 26,00 + € 14,00 di ticket da pagare in loco Partenze garantite con minimo 25 persone.
- VISITA AL VULCANO SOLFATARA PREZZO Richiedere quotazioni per gruppi
- VISITA ALLA PISCINA MIRABILIS PREZZO Richiedere quotazioni per gruppi
LE QUOTE (quando non descritto diversamente) COMPRENDONO: VISITA ED ESCURSIONI CON GUIDA - INGRESSI AI
SITI ARCHEOLOGICI ED AL MUSEO COME PREVISTO DAL PROGRAMMA. Infanti (da 0 a 3 anni) GRATIS - Sconto per gruppi di almeno 20 pax I SERVIZI SONO GARANTITI SOLO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI
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Sito archeologico di straordinario interesse scoperto nel 1956 dal
comandante Raimondo Bucher. Sono visibili i resti dell'antica città romana
di Baia, sprofondata in mare a causa del bradisismo. |
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Rappresenta il primo nucleo del Parco Archeologico di Baia Sommersa. Si tratta di un percorso sagolato ed illustrato che si snoda fra i resti di una antica villa patrizia dell'epoca imperiale romana appartenuta alla famiglia dei Pisoni e successivamente confiscata da Nerone. Oltre ai resti dei colonnati e dei corridoi che circondavano un grande giardino, sono visibili una fontana ed una piscina termale, di grandi dimensioni, perfettamente conservate e divenute oggi sede di una colonia stanziale di corvine. Inoltre è possibile vedere: peschiere, pilae, la via Herculanea e ambienti con mosaici pavimentali bellissimi. |
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Situata anch'essa all'interno del Parco Archeologico di Baia Sommersa, come la precedente, si avvale anch'essa di un percorso sagolato. I marmi, i resti di affreschi e uno stupendo mosaico perfettamente conservato, accompagnano il visitatore lungo tutto il percorso anche i resti di antiche botteghe ed impianti termali con condutture tuttora efficienti. Colonne marmoree e resti di anfore e manufatti sono visibili in gran numero. |
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La villa evidenzia un elaborato susseguirsi di peschiere, di porticati e di panoramici padiglioni che occupano un’area di circa metri 300 x 80. Diverse Pilae dal perimetro in reticolato stanno a protezione di una peschiera con portico semianulare, ambienti, vasche dei vivai e canali per il ricambio idrico. |
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Risulta essere tra le ville Imperiali di maggiori dimensioni, si individuano
resti di strutture murarie e in laterizio, presenze di ambienti riscaldati,
parte di un ambiente termale, nicchie, vasche, pavimento in bipedali e un
passaggio con una serie di arcate in laterizio. |
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Mastodontica pilae rovesciata su di una faccia, a forma di parallelepipedo, alta 18 metri, la più grande costruzione del suo genere nel golfo. Rivestita da opus reticulatum sulla faccia superiore e probabilmente sulla faccia sepolta dalla sabbia. Il Presepe, opera marmorea di un artista locale, è stato posizionato ad un angolo della torre a una profondità di circa 26 metri. |
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Istituito nel 2002, il parco sommerso della Gajola comprende il tratto di mare prospiciente Posillipo e gli omonimi isolotti. Sono presenti i resti della villa appartenuta al cavaliere romano Publio Vedio Pollione e poi all’imperatore Augusto, sommersa dal fenomeno bradisismico. La profondità varia dai 2,5 metri ai 20 e si svolge per gran parte in canyon coperto da gorgonie. Presenze di aragoste, murene e saraghi. |
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Tutta l’immersione si articola lungo le pilae sommerse dell’antico Porto Romano
(Portus Julius). Riconosceremo facilmente sui grandi massi, incrostati da
ogni specie di spugne, la struttura di mattoni tipica delle costruzioni della
Roma antica. In alcuni punti, dal fondale sedimentoso sgorga aria ad elevata
temperatura. In particolare in un punto, la temperatura supera gli ottanta
gradi. Depositi minerali si trovano un po’ ovunque sul fondale marino. Presente
anche una ricca fauna. |
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Tra l'isola di Nisida ed il capo di Posillipo è possibile immergersi in mezzo a
questi grossi mammelloni che emergono da una profondità di 32 metri fino a 12
metri dalla superficie. Nutrita presenza di pesci di tana (cernie e saraghi) e
di passo (dentici e ricciole). |
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Siamo nel canale tra l’isola di Procida e quella di Ischia. |
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Discesa con profonde spaccature lungo le pareti, immergendoci troveremo anfratti, piccole grotte, gallerie, tane con probabili presenze di astice e cicale. Sul fondale, praterie di poseidonie e in alcuni punti nella sabbia presenze di pinne nobilis. Il tutto in una dimensione molto suggestiva. |
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Immersione molto divertente all’isola di Procida in una area molto vasta lungo delle pareti, cigliate e franate di scogli a linea nella quale si possono programmare varie immersioni. Vegetazione mediterranea con presenze di gorgonie gialle alle profondità più elevate. |
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In questa sede descriviamo quella di Punta Pizzaco come un’unica immersione, in realtà occorre assolutamente dividere questo tratto di fondale in diverse zone da esplorare l’una dopo l’altra. Sono dunque almeno quattro le differenti discese possibili nella zona della punta. Si ormeggia di solito in una piccola cala dal fondo sabbioso che prosegue per alcuni metri prima di gettarsi nell’abisso con un ciglio netto e deciso. Troveremo la parete ricca di spugne, gorgonie gialle e rosse, piccoli rami di corallo alle quote più profonde. E’ un’immersione mozzafiato. |
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Al largo di Capo Miseno, da un fondale profondo circa cinquanta metri, si solleva una secca molto estesa e dalla sommità piuttosto pianeggiante che raggiunge profondità dell’ordine dei venti metri. Il fondale precipita fino alla sabbia in salti successivi ricchi di gorgonie gialle e rosse e spugne multicolori. In alcune zone tra il fondo e la parete si incontrano enormi massi accatastati che formano una serie di grotte e tane molto belle da esplorare. |
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Si tratta di una secca isolata piuttosto al largo di Capo Miseno. Le rocce si
sollevano dal fondale circostante a guisa di ardite guglie, regno di grandi e
floridi rami di gorgonie rosse. Davvero incredibile è la presenza di pesce. |
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informazioni all'indirizzo e-mail info@baiasommersa.it o al 349.497.4183 |
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