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Sul Tabor rivivono
le rose di Sibilla e Dino,
le rose calpestate
un tempo da Dino,
e mi sovvien l’eterno
e tutto m’appare
luce e le rose
di Sibilla e Dino
splendono nel sorriso
dell’universo impazzito.
Qui, tutto sarà ricostruito,
nell’universo del nostro dolore.
In questo mare infinito. |
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