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In quale notte dell’essere
viviamo
così stolti, immemori e violenti
e pur tesi alla luce che invochiamo?
Incosciente caparbietà
voluttuoso diagramma
che assale la mente
e la spinge verso intimi abissi,
insistentemente ritorni
e simile a stella fissa,
granuloma diventi di un male
che improvviso divampando s’infiamma. |