Mia madre

Ora, sono più vecchio di mia madre.
Mia madre è morta giovane.
Non aveva bisogno di niente,
non era mai stanca,
non sentiva mai freddo,
non aveva mai fame,
non accusava mai un dolore,
non chiedeva mai niente per sé:
un abito nuovo, un regalo,
un gesto di riconoscenza,
chiedeva soltanto
di non vederci soffrire.
Questo chiedeva mia madre a noi figli
e niente contava di più nella sua vita:
le bastava la nostra.
Dai miei viaggi, non era mai sorpresa
di vedermi tornare all’improvviso,
ogni volta diceva di avermi sognato.
Mia madre è morta giovane
e quando si è ammalata
Il male l’aveva già divorata.
Prima di andarsene mi ha atteso
per salutarmi:
‘ Finalmente, sei arrivato,
ti stavo aspettando.
Ora, posso partire’.
Ci siamo tenuti per mano,
le eravamo tutti intorno,
così è morta mia madre.

(Da: Tutti i giorni)

Michele Serpico