| |
Lacrime dolci
di sale e di mare
solcano bianche spiagge
assetate di parole,
come rivoli increspati dal vento
trattengono nella tempesta
le tue vele lacere.
Il respiro è sospeso
sull'orlo del vortice profondo
l'eternità è racchiusa tutta
in un battito d'ali,
nel tuo cuore
gabbiani solitari
indicano la rotta verso il porto
tra le nebbie dell'alba uggiosa,
lì si protende salda
la mia mano tesa |