Ciò che ero...

Avvolgevo i miei pensieri,
in un rapido giro,
con l’inchiostro e la panna
dipingevo quadri giganti…
rappresentando
il sono e non sono…
Cullavo i miei desideri
toccando
alte montagne cinguettanti…
cupi pendii…
e…, senza più risalire
mi fermavo
nell’abisso nero
di ciò che ero…

Anita Vestuto