Affreschi

 

"Conosco Anita Vestuto dal 1992, da quando entrambe lavoriamo nel Castello di Baia per la Soprintendenza Archeologica di Napoli, io quale funzionario responsabile del sito, lei quale responsabile della custodia dei reperti archeologici nei depositi.
Compito, il suo, spesso ingrato e faticoso, svolto in locali poco salubri, ma fondamentale per il lavoro di restauro e catalogazione di migliaia di reperti archeologici prevalentemente frammentari, in sua consegna, di cui ha sempre tenuto elenchi precisi sulla provenienza e sullo stato di conservazione, con un impegno decisamente “particolare” di chi – ed è raro da trovare ormai nel nostro settore – crede nel loro valore, quale testimonianza irripetibile pervenutaci dal passato da trasmettere alle future generazioni.
Quando ho letto il suo libro di poesie ho capito che dietro quel suo impegno c’era un amore straordinario per i luoghi flegrei, “patrimonio di tradizioni secolari, antiche ma mai vecchie, tuttora vitali, intime, profonde in quest’epoca di sfiducia” come l’Autrice stessa scrive nella sua introduzione.
Il suo è un libro di poesie veramente speciale, in cui i brani poetici sono introdotti da brani descrittivi di alcuni siti storici e di figure mitologiche dei Campi Flegrei: l’Anfiteatro di Pozzuoli, la Solfatara, Baia – Terra di storia immortale, il Castello di Baia, Ulisse – il mito e la sua presenza a Baia, le Terme di Baia, il Tempio di Diana, Bacoli – Terra di passioni, il lago d’Averno, la Sibilla Cumana.
Sono proprio questi luoghi in cui è nata e lavora ad essere la fonte di ispirazione della sua poesia ed a fornire al lettore attento suggestioni ed emozioni che in qualche modo li richiamano, come è stata per me la lettura della poesia Farfalla cieca, che potrebbe essere un toccante epicedio alla statua della bambina esposta nella sala del Ninfeo di Punta Epitaffio nel Castello di Baia.
Ringrazio pertanto l’Autrice per le emozioni che le Sue poesie mi hanno dato e Le auguro di continuare a scriverne con la stessa passione".

Dott.ssa Paola Miniero


"Affreschi"
 di Anita Vestuto.

Edizioni Il Punto di Partenza Bacoli novembre 2001