via Napoli verso Pozzuoli

Significativo č il rilievo del Monte Olibano, detto "duomo dell'Accademia". Tale monte, praticamente privo di vegetazione, fu detto "Olibano", nome di derivazione greca, che sta ad indicare la sterilitą del luogo.

Dalla strada č visibile questo rilievo di circa 150 m di altezza, costituito da lava dura di composizione trachitica. E' uno dei rari esempi dei Campi Flegrei di attivitą effusiva. In questo caso si č avuta una lenta risalita di magma viscoso, povero in gas, che non avendo la capacitą di fluire si č "accresciuto" su se stesso. In alto si vede la roccia lapidea con frequenti superfici di distacco di grossi blocchi di lava.

La roccia trachitica del Monte Olibano č stata da sempre molto utilizzata come materiale da costruzione. In etą romana l'impiego prevalente era per pavimentazioni stradali e una cava di sommitą č ricordata da Svetonio. Nei secoli lo sfruttamento č continuato ed una delle cave, quella sul fianco del colle verso Pozzuoli, fu chiamata "Petriera" e la pietra qui estratta fu chiamata "la pietra di Pozzuoli": espressione da cui forse č derivato il toponimo di "La Pietra" per il tratto di costa tra Pozzuoli e Bagnoli.

Sempre a Pozzuoli, in corrispondenza del lungomare Yalta, č visibile il tratto di litorale emerso in seguito alle crisi bradisismiche del 1970 e del 1982.

Macellum o Tempio di Seralide

Alle spalle del Porto di Pozzuoli č situato il Tempio di serapide (Macellum) nel quale sono visibili, sulle colonne, i vari livelli del mare contrassegnati dai fori di Litodomi (molluschi marini). Esso rappresenta il "termometro" del bradisismo flegreo nel corso degli ultimi 2.000 anni. L'abbassamento del suolo č stato di circa 10 m dal periodo romano fino al 1538, quando č avvenuta l'eruzione del Monte Nuovo. In tale periodo si č avuto il massimo sollevamento del Serapeo; poi il suolo ha iniziato ad abbassarsi e solo nel 1969 e, poi, nel 1982, ha ricominciato a sollevarsi.

Se si percorre la via Domitiana, dall'altezza dell'Anfiteatro Flavio sino ad Arco felice, si cammina su di un terrazzo marino, "La Starza", che ha una quota di 40 m sul livello del mare. La parte superiore di questo terrazzo costituiva la linea di costa. Il sollevamento č avvenuto negli ultimi 10.000 anni.

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