Itinerario nei Campi Flegrei


Nei Campi Flegrei sono visibili numerosi apparati vulcanici dei quali alcuni sono ben conservati e mantengono la morfologia tipica di un cono vulcanico (Monte Nuovo, Astroni, Averno, Senga, Cigliano, ecc.); altri rilievi, invece, rappresentano i relitti di antichi crateri i cui bordi sono solo in parte visibili.

Di seguito verranno riportate delle brevi schede monografiche sui "luoghi geologici" dei Campi Flegrei che serviranno come una "guida sintetica" per un itinerario naturalistico.


POSILLIPO - NISIDA

Sul margine NW della collina di Posillipo č ubicato il limite della caldera flegrea formatasi a seguito dell'eruzione dell'Ignimbrite Campana (33.000 anni fa). Tale rilievo č costituito da Tufo Giallo Napoletano eruttato 11.000 anni fa.

Collina di Posillipo

I tufi gialli che affiorano nei Campi Flegrei, come evidenziato da recenti studi, sono stati eruttati da una serie di apparati vulcanici flegrei (tuff cones), quali Miseno, Porto Miseno, Bacoli, Mofete, Gauro, La Pietra e Posillipo, e sono il risultato di esplosioni dovute al contatto del magma incandescente con l'acqua delle falde profonde. Il rapido accumulo di ceneri umide e "calde" e frammenti di pomici č probabilmente responsabile dell'alterazione e della litificazione del deposito.

I tufi gialli napoletani, che affiorano al margine della caldera flegrea, sono stati eruttati, probabilmente, da vulcani situati lungo la collina di Posillipo (Coroglio, Trentaremi, Chiaia ed altri).

Nisida

Lungo via Petrarca, all'altezza della Chiesa di S. Luigi Gonzaga dei Padri Gesuiti, č possibile vedere un fronte di una cava di tufo dell'altezza di 40-50 m. risultato dell'attivitā estrattiva diffusissima a Napoli e nei Campi Flegrei che in alcuni casi ha inciso profondamente sulla morfologia dei luoghi.

Da Posillipo, alcuni punti panoramici (Parco Virgiliano e il Belvedere di Coroglio), offrono la vista dell'isola di Nisida anch'essa un edificio vulcanico di tufo giallo. L'isola, collegata alla terraferma da un ponte, non č visitabile.

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