Gauro - via Campana - Piana di Quarto

Il Monte Gauro (320 m s.l.m.), il pi alto edificio vulcanico dei Campi Flegrei ed costituito da tufi gialli litificati. Tale edificio ben conservato solo nei settori nord e nord-ovest mentre negli altri stato notevolmente decurtato: nel fianco di sud-ovest c' stato lo spettacolare collasso che ha formato il Circo di Teiano, mentre nel lato sud-orientale la cinta craterica ha subito un "taglio" che ha aperto il varco della "Porta del Campiglione" attraverso cui si accede al cratere (Campiglione), che ha un diametro di circa 1 Km. Il lato meridionale ha subito un notevole arretramento a causa delle numerose cave di tufo ormai chiuse.

Le "spaccature" a cui si fatto cenno precedentemente, determinano nella cinta craterica due archi: Monte Sant'Angelo a settentrione e Monte Barbaro a meridione.

A ragione della sua mole il Monte Gauro era chiamato, dai Greci, "maestoso" (Gauro = maestoso).

Percorrendo la via Campana da Pozzuoli verso Quarto, sul lato destro si nota prima, il rilievo del Monte Cigliano, vulcano formatosi circa 4.000 anni fa e poi la Montagna Spaccata. Subito dopo, sulla sinistra vi una stradina, in gran parte sterrata, che conduce sul Monte Sant'Angelo.

La Montagna Spaccata conduce alla Piana di Quarto che appartiene al sistema vulcanico complesso dei Campi Flegrei e che si formata in seguito ad uno sprofondamento vulcano-tettonico verificatosi dopo l'emissione dei prodotti del secondo ciclo dell'attivit vulcanica flegrea e ad un successivo riempimento di depositi quaternari indifferenziati: piroclastiti sottili rimaneggiate depositatesi in ambiente lacustre e alluvionale.

Tale Piana cinta a Sud e ad Est da resti di edifici vulcanici recenti, a Nord e a Nord-Est dai resti dell'antica caldera originatasi in seguito all'eruzione dell'Ignimbrite Campana, mentre ad Ovest vi sono estesi depositi di tufo giallo ampiamente sfruttato con cave per l'estrazione di materiale da costruzione.

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