Monte e litorale di Cuma

Il Monte di Cuma è una cupola lavica di età antecedente l'eruzione dell'Ignimbrite Campana (35.000 anni), ricoperta di piroclastiti di età più recente.

A Cuma è visitabile sia il complesso archeologico (Acropoli ed Antro della Sibilla), sia il litorale che dal punto di vista naturalistico presenta delle peculiarità molto interessanti; qui è presente un arenile ben conservato, con alle spalle un complesso di dune costiere, habitat ideale per la vegetazione pioniera tipica di questi terreni aridi e salati; ancora più nell'entroterra tale vegetazione lascia spazio alla macchia mediterranea che si "salda" con una tenuta forestale di proprietà della regione.

La tenuta sorge sui luoghi dell'antica "Silva Gallinara" dei romani, ed è stata creata nel 1932 dopo la bonifica di tale area.

Nella zona è presente la fauna selvatica costituita da: lepri, volpi e conigli selvatici; sull'arenile sono state trovate tracce della tartaruga marina "Caretta - caretta" e sui fondali è presente la Posidonia Oceanica. Nei canneti che bordano i canali che tagliano la tenuta forestale nidificano uccelli acquatici; nel bosco sono frequenti gli uccelli migratori (occhiocotto, scricciolo, merlo, fringuello, gazza). Lungo il litorale di Cuma vi è una fermata della ferrovia Circumflegrea.

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