La guida dei Campi Flegrei

Il turismo culturale nei Campi Flegrei

home

pag. 2

Isolotto di Vivara


Indice


vai indietro

 

Torna alla mappa topografica

 

home page

 

 

 

 

 

 

vai su all'indice

 

 

 

 

 

 

 

L'importanza degli scavi di Vivara, iniziati nel 1976, risiede ... nell'aver fornito l'anello mancante nella catena della ricostruzione delle dinamiche marinare micenee in Occidente: la scoperta di un importante centro di approvvigionamento protomiceneo, collocabile fra la seconda metà del XVII e la prima metà del XV secolo a.C. in piena area tirrenica. I ritrovamenti vivaresi hanno inoltre innescato, a cominciare dalla metà degli anni Ottanta, un processo di revisione globale delle possibili navigazioni egee nel Mediterraneo occidentale a quest'epoca, che ha contribuito, oggi, alla conferma dell'effettivo ruolo di mediatori fra l'Egeo e l'Occidente svolto proprio da quelle élites micenee facenti sfoggio nei loro corredi funerari di una grande ricchezza accumulata in un lasso di tempo relativamente breve.

Se volgiamo dunque la nostra attenzione alle due culture che caratterizzano il bacino occidentale del Mediterraneo durante i secoli XVII-XVI a.C., un periodo definito dagli archeologi specialisti di protostoria italiana di passaggio dal Bronzo Antico al Bronzo Medio, scopriamo come, a fronte di una limitata articolazione delle forme socio-politiche e pertanto anche di una scarsa incidenza di prassi econonico-commerciali amministrate, non corrisponda né arretratezza tecnologica, tantomeno incapacità di creare e sostenere una rete di scambio, approvvigionamento e distribuzione di determinati beni. ...

All'interno di questa rete dovevano esistere approdi attrezzati in grado di garantire una navigazione sicura lungo le diverse direttive di collegamento, centri che potremmo definire "nodali" e centri "di fuga", funzionali, cioè, al salto verso e da altre reti di interconnessione marittima, e pertanto essenziali proprio per le navigazioni interareali sulla lunga distanza.

Certamente fondamentale doveva essere in questa prospettiva la direttiva marittima "centrifuga" che, partendo dall'arcipelago flegreo, dove era situato un centro di lavorazione e distribuzione del rame quale quello posto sull'isola di Vivara fra il XVII ed il XV secolo, doveva portare verso le isole e le coste dell'Italia centrale, area verosimilmente principe per l'estrazione di questo metallo. ...

CONTINUA