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Avevamo accennato in precedenza a quel senso innato che ogni individuo ha in se per ritrovare un luogo o un punto ben preciso. Nell’attività subacquea il concetto rimane lo stesso, ma rimane più difficile applicarlo in pratica. I motivi possono essere diversi, e accenneremoad alcuni. La nostra attenzione rivolta ai riferimenti per ritrovare l’ancora o il punto di emersione è distolta da un insieme di particolari cosi affascinanti ed emozionanti che pongono al secondo piano la preoccupazione del ritorno, oppure la luciditàstessa della nostra mente è condizionata da una serie di fattoriderivanti dalla fisiologia dell’immersione, ed ancora, le stesse condizioni ambientali possono confondere l’orientamento. Premesso che: l’immersione comincia dalla superficie, ma il nostro punto di riferimento sarà sempre l’ancora, o il peso del pedagno, oppure un corpo morto legato ad un pallone segna sub in superficie, nell’orientamento naturale subacqueo bisogna sempre ricordare questi punti:
Per
meglio comprendere cosa significa rispetto dei punti, facciamo un: ESEMPIO TEORICO D’IMMERSIONE Il gruppo riceve il segnale di inizio immersione e nel rispetto dei comportamenti da adottare inizia la discesa. Si porta sul fondo in prossimità del riferimento di partenza (e di arrivo), ne annota la batimetria, l’ora, e la disponibilità d’aria presente nell’ARA. Occorre anche constatare l’eventuale presenza di corrente,
(raccogliere un pugno di sabbia o fango, e farlo lentamente ricadere sul fondo), fatto ciò valutare la direzione da prendere e nel caso di corrente tenerla a favore per il percorso di ritorno. Iniziato il percorso ogni 20-30 secondi voltarsi indietro per memorizzare il percorso di ritorno. Al limite di disponibilità aria stabilito in precedenza per ciò che riguarda i consumi, (noi consigliamo la regola dei terzi), si segnala ai compagni, e si inverte la direzione di sommozzata (si ritorna). Potrebbe essere interessante sotto un profilo-esperienze, il ritrovare i vari puntiannotati in precedenza, per dare un senso più divertente alla fase di ritorno; ciò consentirebbe comunque di valutare individualmente l’efficacia degli accorgimenti presi. Se non interessaquesto aspetto, sarà sufficienteportarsi gradualmente, durante il percorso di ritorno, in prossimità dellabatimetria di partenza e prestare attenzione al solo ritrovamento dei riferimenti e dell’ancora. Michele Perna |