L’apparato respiratorio

Servizio a cura di: Mario Colabella

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Respirava a pieni polmoni, lentamente e profondamente … fra qualche instante avrebbe lasciato la superficie per inabissarsi: un nuovo record lo avrebbe visto ancora una volta campione d'immersione in apnea. Era concentrato, il mondo esterno gli era estraneo, aveva un unico pensiero: la sua immersione … pochi minuti e sarebbe stato acclamato nuovamente campione …

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Immergersi in apnea è la prima esperienza di ogni subacqueo e ciò è possibile grazie anche all'apparato respiratorio … parliamone un po'.

L'apparato respiratorio è costituito dalle prime vie aeree, dalle vie respiratorie profonde, dai polmoni, dal diaframma, dal doppio sacco pleurico e dalla gabbia toracica.

 

Proporzioni dei volumi puramente indicative

I polmoni, all'interno della gabbia toracica, poggiano sul diaframma; essi sono costituiti da un tessuto spugnoso in cui i bronchi si ramificano  e si addentrano, raggiungendo ogni alveolo dove avverrà lo scambio alveolare (Apparato Circolatorio).

Durante la respirazione, inspiriamo aria dall'esterno espandendo i polmoni mentre la espiriamo contraendoli. Ciò consente di mantenere sufficiente, all'interno dei polmoni, la pressione parziale di ossigeno (necessario alla combustione a livello cellulare) e di espellere l'anidride carbonica (prodotta dalla combustione).

Normalmente ed in assenza di affanno noi ventiliamo mediamente circa mezzo litro d'aria ad ogni atto respiratorio ma la capacità vitale (che varia da individuo ad individuo) può raggiunge anche valori superiori ai 7 litri.

Di seguito vengono indicate le percentuali dei gas più importanti componenti l'aria inspirata e l'aria espirata:

aria inspirata

aria espirata

 Ossigeno 20,96 % 16,40 %
 Anidride carbonica 0,03 % 4,05 %
 Azoto 78,00 % 78,00 %

Il volume totale dell'aria contenuta nell'apparato respiratorio può essere così suddiviso (vedi illustrazione):

  1. spazio morto bronco-tracheale;

  2. volume residuo o di collasso – occupato da aria anche dopo una espirazione massima forzata e che può uscire solo in caso di pneumotorace;

  3. volume di riserva espiratoria - occupato da aria viziata in situazione di normale ventilazione;

  4. volume di ventilazione - occupato da aria normalmente ventilata (cioè immessa ed espulsa ritmicamente);

  5. volume di riserva inspiratoria - occupato da aria immessa durante un'inspirazione massima forzata.

I volumi 3 – 4 – 5 rappresentano insieme la capacità vitale; se ad essa aggiungiamo anche il volume 2 otteniamo la capacità polmonare.

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Mario Colabella

DIDATTICA

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