La Chiesa dell' Assunta


 

Indice:


Informazioni per il visitatore

Come raggiungere la Chiesa dell'Assunta

 

vai indietro

 

Home

 

home page

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vai su all'indice

... Qui circa venti secoli dopo, nel 1949, una folla enorme di popolo coi suoi sacerdoti accompagnò, tra canti fervorosi, profumo d’incenso e di fiori, la statua biancoceleste della Madonna Assunta dal manto d’oro stellato e la fulgida corona di regina sul capo, la quale si accingeva a salpare su di un veliero, imbandierato a festa, in uno spumeggiante carosello di barche, vele e pavesi, per raggiungere Procida, la terra dei padri, riaffermando i vincoli del sangue. Chi poté partì, unendosi a quella straordinaria processione. Un quindicennio dopo, la storica traversata fu ripetuta sulla rotta, aperta, secoli prima, dal flusso dei coloni fondatori.

Ma ogni anno, nel fatidico 15 agosto sul Monte si ritrovano tutti i montesi, che possono e da ogni parte del mondo, specie dagli U.S.A., per celebrare la Madonna Assunta, nei cento e cento modi della tradizione e della fede, quasi avvinghiandosi a questo Simbolo della loro stessa identità. Dagli angioletti, che sfilano sfarzosi negli abiti della devozione ai drappelloni, dalle luminarie ai fuochi, dalle bande alle offerte di dollari, tutto il Monte si esalta in quel momento solenne di aggregazione spontanea.

La Chiesa è bussola e timone: questo assioma è anche la chiave di lettura di una storia collettiva di famiglie, che diventano società, di coloni, che diventano popolo. Un pezzo vivo di storia è scritto sulla facciata della Chiesa dalle riggiole verde-gialloro, quasi un invito a riflettere i passaggi aspri della vicenda comunitaria, che portò all’autonomia, parrocchiale prima e poi comunale, così costruendo le premesse della realtà attuale prospera e serena.

Vista di profilo, la chiesa dell’Assunta ha l’aspetto di un castello angioino, nobile e severo, fiero delle memorie di famigli, custodite, per i secoli. Di fronte si presenta come un tempio antico: colonne e pilastri, lapidi e arcate evocano sulla facciata impressioni e richiami della grandezza di Roma pagana e cristiana.

La chiesa dell’Assunta dapprima contava due navate, oggi tre. La terza e il cappellone dell’altare maggiore furono aggiunti in tempi più recenti, così la sagrestia e le case superiori. La chiesa vanta un bel campanile con l’orologio.

Davanti alla facciata si slarga uno spazio, recinto da un muro. Accosto a questo muretto, sorgeva un olmo di “periferia”, alto tre metri e 26 cm. A quest’olmo, chiassosamente abitato da passeri e rondini, si dice sia stato impiccato Stefano Coppola, colono montese e patriota del 1799 e per dispetto fu sospesa anche una barchetta di un marinaio, il quale si rifiutò di trasportare un colono a Procida, dove a sera l’attendevano la moglie e i figlioletti. La celebre pianta si abbatté al suolo, sradicata da un furioso uragano e da una tormenta di neve, alle dodici circa del 14 febbraio 1891. Così narrano le cronache di un secolo fa.

Anche la grande quercia, da cui derivò il toponimo Cercone, fu stroncata da una tempesta.

Gianni RACE "Immagini dal Passato"


Informazioni per il visitatore

Il servizio di guida è disponibile solo su richiesta. Fai click su GUIDA per prenotare una visita guidata o richiedere informazioni riguardanti il percorso guidato.


Come raggiungere la Chiesa dell'Assunta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vai su all'indice

Viabilità:

da Napoli (autostrade)

Imboccare Tangenziale di Napoli verso Pozzuoli. Uscita n. 14 Pozzuoli - Arco Felice. Seguire indicazioni per Napoli-Pozzuoli, Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino). Proseguimento per via Montegrillo (Comune di Bacoli) fino alla piazza De Gasperi (piazzetta di Baia con stazionamento autobus) da cui proseguire, continuando, per via Lucullo e successivamente per la via del Castello. Continuare per Bacoli. Giunti al lago girare a destra proseguendo fino al bivio con direzione Monte di Procida. Percorrere tutta la salita fino a giungere in piazza.

da Napoli (centro - stazione centrale di piazza Garibaldi)

Direzione Porto - Piazza Municipio. Proseguire per Mergellina e Fuorigrotta. Qui c'è la possibilità di imboccare la Tangenziale direzione Pozzuoli, oppure proseguire per la via Domiziana fino ad oltrepassare il centro di Pozzuoli (direzione Roma - via Domiziana). Seguire indicazioni per Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino). Proseguimento per via Montegrillo (Comune di Bacoli) fino alla piazza De Gasperi (piazzetta di Baia con stazionamento autobus) da cui proseguire, continuando, per via Lucullo e successivamente per la via del Castello. Continuare per Bacoli. Giunti al lago girare a destra proseguendo fino al bivio con direzione Monte di Procida. Percorrere tutta la salita fino a giungere in piazza.

da Roma a Napoli - via Domiziana   

Proseguire per Baia Domizia, Mondragone, Castel Volturno. Poi percorrere la strada a scorrimento veloce variante SS. n° 7 Quater che immette sulla Tangenziale di Napoli (Uscita Pozzuoli - Arco Felice), oppure percorrere la via Domiziana (SS. n° 7 Quater). Seguire indicazioni per Napoli, Pozzuoli, Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino). Proseguimento per via Montegrillo (Comune di Bacoli) fino alla piazza De Gasperi (piazzetta di Baia con stazionamento autobus) da cui proseguire, continuando, per via Lucullo e successivamente per la via del Castello. Continuare per Bacoli. Giunti al lago girare a destra proseguendo fino al bivio con direzione Monte di Procida. Percorrere tutta la salita fino a giungere in piazza.


 
 

Ferrovia:

da Napoli (stazione centrale di piazza Garibaldi)

Metropolitana direzione Pozzuoli. Fermata Napoli-Montesanto. Raggiungere (100mt. circa) la stazione della Ferrovia Cumana. Linea Napoli-Torregaveta. Fermata Torregaveta. Fermata autobus per Monte di Procida.

Viaggio stimato: 80' circa.


 

 vai su all'indice

Autobus:

da Napoli (stazione centrale di piazza Garibaldi)

Linee autobus SEPSA. Percorso Napoli-Monte di Procida.

Viaggio stimato: 70' circa.