Anfiteatro e Villa Vergiliana


 

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L’ANFITEATRO

Il monumento, pur essendo rimasto nei secoli ben conservato e riconoscibile, non è stato ancora scavato; la cavea, suddivisa da moderni terrazzi per le coltivazioni, è attualmente occupata da un frutteto.

Costruito in parte su di un terrapieno, in parte sfruttando, sul lato nord, la naturale pendenza del monte Grillo, l’anfiteatro presentava poche strutture in elevato. La fila di archi su pilastri relativi alla summa cavea, conservata quasi per intero, è infatti fondata direttamente sul terreno, senza che vi siano strutture sottostanti.

L’asse maggiore (ca. m. 90) ha orientamento nord-sud; all’estremità nord vi doveva essere un accesso, corrispondente grosso modo a quello attuale della masseria; accanto a questo, inglobato nella masseria stessa, è conservato un ambiente in opera reticolata con volta a botte, probabilmente con funzioni di servizio. Un ingresso secondario doveva aprirsi all’incirca al centro del lato est del muro perimetrale esterno.

Poco riconoscibile è oggi l’aspetto delle gradinate, completamente ricoperte dalle coltivazioni; già in antico esse comunque dovettero essere private dei rivestimenti.

L’anfiteatro, privo di sotterranei, presenta significative analogie con quello di Pompei e con l’anfiteatro minore di Pozzuoli; appartenendo al tipo più antico di tali monumenti, va datato tra la fine del II sec. a.C. e l’inizio del I.

Successivamente, forse nel corso del II sec. d.C., sembra sia stato interessato da un massiccio intervento di restauro.

Nell’alto medioevo, nei pressi dell’Anfiteatro, ormai in disuso, furono impiantate delle fornaci che producevano ceramica “a bande larghe” (V-VIII sec. d.C.). Da questa zona provengono infatti diversi scarti di lavorazione, per lo più relativi a brocche, che attestano la produzione a Cuma di questa ceramica, utilizzata dalla comunità che risiedeva sull’acropoli.

Tratto da "I campi Flegrei" un itinerario archeologico - Marsilio Editori - pag. 306


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Il monumento risiede in proprietà privata e non è accessibile al pubblico.

Il servizio di guida è disponibile solo su richiesta. Fai click su GUIDA per prenotare una visita guidata o richiedere informazioni riguardanti il percorso guidato.


Come raggiungere l'Anfitaetro e la Villa Vergiliana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Viabilità:

da Napoli (autostrade)

Imboccare Tangenziale di Napoli verso Pozzuoli. Uscita n. 13 Cuma. Seguire la statale e svoltare al primo incrocio a sinistra. Proseguire dritto e proseguire passando sotto l'Arco Felice Vecchio. Al primo incrocio, è visibile a sinistra (segnalato da una tabella), un viale che conduce alla Villa Vergiliana.

da Napoli (centro - stazione centrale di piazza Garibaldi)

Direzione Porto - Piazza Municipio. Proseguire per Mergellina e Fuorigrotta. Qui c'è la possibilità di imboccare la Tangenziale direzione Pozzuoli, oppure proseguire per la via Domiziana fino ad oltrepassare il centro di Pozzuoli (direzione Roma - via Domiziana). Seguire indicazioni per Cuma. Giunti al lago d'Averno proseguire fino a svoltare a sinistra al bivio con direzione Cuma. Proseguire dritto e proseguire passando sotto l'Arco Felice Vecchio. Al primo incrocio, è visibile a sinistra (segnalato da una tabella), un viale che conduce alla Villa Vergiliana.

da Roma a Napoli - via Domiziana   

Proseguire per Baia Domizia, Mondragone, Castel Volturno. Poi percorrere la strada a scorrimento veloce variante SS. n° 7 Quater che immette sulla Tangenziale di Napoli (Uscita Lago d'Averno), oppure percorrere la via Domiziana (SS. n° 7 Quater). Seguire indicazioni per Cuma.Proseguire dritto e proseguire passando sotto l'Arco Felice Vecchio. Al primo incrocio, è visibile a sinistra (segnalato da una tabella), un viale che conduce alla Villa Vergiliana.


 
 
Ferrovia:

da Napoli (stazione centrale di piazza Garibaldi)

Metropolitana direzione Pozzuoli. Stazione di Pozzuoli. Raggiungere (50mt. circa) fermata degli autobus per Cuma.

Viaggio stimato: 70' circa.


 

 

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Autobus:

da Napoli (stazione centrale di piazza Garibaldi)

Linee autobus SEPSA. Percorso Napoli-Pozzuoli-Cuma.

Viaggio stimato: 70' circa.