Indice:

L'Antro della Sibilla

La Crypta

Le mura dell'acropoli

Tempio di Apollo

Tempio di Giove

Terme del Foro

Capitolium

Tempio con portico

Tempio dei Giganti

 

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All'uscita del cosiddetto "Antro della Sibilla" si può ammirare dall'alto la:

CRYPTA ROMANA

E' una galleria che congiungeva la città bassa con l'area portuale al di là dell'acropoli.
Scavata nel masso tufaceo per circa 180 metri, attraversa da Est ad Ovest il rilievo occupato dalla cittadella e risale all'epoca augustea.

Cuma: Acropoli - Cripta

Di fronte l'Antro della Sibilla, si può ammirare la Crypta dall'alto.

Insieme alla Grotta di Cocceio garantiva una più agevole comunicazione terrestre tra Cuma ed il porto Giulio.
Illuminata da una serie di pozzi aperti nella volta, la galleria presenta ad Est un imponente vestibolo rettangolare enfatizzato, sulla parete sinistra, da quattro nicchioni per statue.

Il paramento murario in blocchetti di tufo si è conservato in questo ambiente per un'altezza di 14 metri.
La volta, alta 23 metri, crollò nel 553 d.C., demolita dal piccone degli assedianti bizantini, allora in guerra contro gli Ostrogoti: lo scopo era quello di far franare la soprastante torre posta a guardia dell'ingresso dell'acropoli.

L'interno della Crypta. Sul fondo si notano i giochi di luce.

Cuma: Acropoli - Interno della Cripta.

Il braccio più lungo della crypta è di dimensioni più modeste e sulla destra vede l'aprirsi di ambienti utilizzati come cisterne; particolarmente ampi sono quelli prossimi allo sbocco orientale che venne monumentalizzato con un arco in opera reticolata rivestita di marmo.

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