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Resti di villa romana |
Indice: Informazioni per il visitatore
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In seguito al fenomeno bradisismico una parte di Baia sprofondò sotto il livello del mare e solo nell'ultimo decennio le indagini subacquee hanno restituito un'idea precisa dell'antico assetto dei luoghi. Esisteva un lago costiero circondato da sontuose ville private e messo in comunicazione col mare per mezzo di un canale lungo oltre 200 metri e largo 33 e nei pressi di Punta dell'Epitaffio sono stati localizzati i ruderi del palazzo dell'imperatore Claudio. Esattamente sotto la punta del promontorio è stato scavato il vasto ninfeo (metri 9 x 18) a pianta rettangolare absidata che ha restituito le statue marmoree di Ulisse e di un compagno con l'otre, oltre a due altre di Dioniso e a quelle di Ottavia Claudia e di Antonia Minore più altri frammenti tutti attualmente conservati ed esposti nel Castello di Baia. Ad Est del Ninfeo di Claudio si estende un'area termale accanto alla quale si stagliano i ruderi di un altro ninfeo caratterizzato dall'elaboratissima planimetria emidecagonale triabsidata, preceduta da un prospetto tetrastilo con colonne di marmo nero. Tale complesso, occupante una superficie di metri 62 x 27, risale agli ultimi decenni del I sec. d.C. ed evidenzia i segni di ristrutturazioni protratte sino agli inizi del IV sec. d.C. Più al largo, a circa 130 metri a Sud-Est di Punta dell'Epitaffio, si trova un enorme edificio appartenuto alla celebre famiglia dei Pisoni. (Vedi) |
| Resti di villa romana: |
Raggiungibile con auto lungo il percorso di visita per gli altri siti a pochi metri da Punta Epitaffio e lungo la strada di via Montegrillo. Il sito ricade in proprietà privata. I resti sono visibili dal mare o dal molo di Baia. Parcheggio in loco non previsto. E' conveniente parcheggiare in aree più idonee distanti circa 300-400 mt.
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