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3 Il settore di Sosandra
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Al termine del criptoporticum, scendendo pochi gradini, andando a destra si entra nella Terma di Sosandra così denominata perché dedicata a Sosandra, dea protettrice degli uomini, la cui statua (attualmente al Museo Nazionale) fu ritrovata alla base della nicchia centrale situata sulla parete di fronte.
A destra di questultima vi è unapertura che porta in un piccolo ambiente, il Balneum (oggi si potrebbe definire stufa, sauna), riccamente decorato sul soffitto da un pregevole stucco raffigurante figure mitologiche.
La particolarità di questo locale è il tipo di riscaldamento ad ipocausto in pratica una camera daria sotto il pavimento e alle pareti, attraverso la quale il calore si diffondeva uniformemente.
Questo è l’unico locale termale presente nel complesso che non sfruttava il calore naturale delle sorgenti, bensì quello di una fornace presente alla base del pavimento (ricoperta dalla grata metallica) ed alla quale si accedeva dall’esterno. Andando avanti sincontra la statua di Mercurio (Ermes), dio dellastuzia e dei commerci nonché messaggero degli Dei, resa acefala da un furto notturno agli inizi degli anni '80.
La testa, recuperata dal nucleo dei Carabinieri, fu ritrovata in Germania ed attualmente è custodita al Museo Nazionale di Napoli. Segue un ambiente con pavimento a mosaico, raffigurante maschere teatrali, restaurato varie volte, mentre di fronte ve nè un altro con figure geometriche sul quale si nota la deformazione del piano di calpestio ad opera della natura.
Proseguendo sincontra un locale dal soffitto molto basso diviso in due stanze, riattato in seguito a cisterna. |