SI STA FACENDO SEMPRE PIÙ TARDI

17/06/2001


Pozzuoli. Con l’apertura del cantiere rione Terra, il lunedì successivo l’appuntamento elettorale del 13 maggio, sarebbe dovuta iniziare una nuova fase di sviluppo per i Campi Flegrei. Iniziative concrete non hanno ancora avuto piena attuazione. Viceversa, aumenta il numero delle opere incomplete e dei progetti dall'esito incerto realizzati nel comprensorio flegreo.

Il cantiere rione Terra ne è un esempio lampante. Bloccato l’11 novembre 1999, è stato formalmente riaperto il 14 maggio scorso.

Di fatto, i lavori procedono a rilento: non sono iniziate le opere di completamento del secondo e terzo lotto (in parte già realizzate), né sembra possibile ipotizzare il recupero dei fabbricati (divisi in lotti funzionali) nei tempi annunciati.
Non è infine chiara, almeno ufficialmente, la destinazione d’uso di altri edifici. 

Situazioni strettamente connesse all’esiguo numero di operai edili che sono stati riassunti dalle ditte subappaltatrici: 19 lavoratori soltanto su un totale di 45 maestranze concordate entro il 15 giugno. L’accordo sindacale, siglato agli inizi di maggio con i rappresentanti della società consortile, non è quindi stato rispettato sia nei tempi che nelle modalità di attuazione.

Si sta facendo sempre più tardi, ma ciò nonostante i rappresentanti sindacali si dicono ottimisti, sostenendo che il ritardo sia dovuto allo slittamento della firma in Regione dell’atto di sottomissione del Consorzio concessionario (avvenuta 10 giorni dopo la data fissata).

Più preoccupati sono, invece, i lavoratori che vedono svanire, o comunque vacillare, certezze che sembravano a fatica acquisite. 

Maria Pirro

home page