Pozzuoli.
Non decollano importanti progetti di rilancio flegreo a causa del
dilagare dell’abusivismo. Con il Patto Territoriale si intende
promuovere una tutela attiva dei luoghi, ma ogni premessa viene a cadere
quando ingenti risorse vengono lasciate senza custodia e protezione.
È
cronaca di questi giorni sulle sponde del lago Lucrino, uno dei più bei
siti dei Campi Flegrei, diventato inusuale scenario di situazioni di
forte degrado ambientale, nonostante sia sottoposto a vincolo integrale
e patrimonio di importanza comunitaria.
Nel
giro di 64 ore i finanzieri puteolani hanno sequestrato due lembi di
terra che fiancheggiano la riva, poiché adibiti ad aree di parcheggio e
discarica a cielo aperto. Sono scattate tre denunce nei confronti dei
proprietari dei terreni e gestori delle attività commerciali adiacenti,
responsabili dell’opera di sbancamento sulle sponde e dell’abbandono
di materiale di risulta negli specchi d’acqua antistanti.
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Sui
fondali c’è di tutto: dalle posate alle bottiglie,
ai pezzi di intonaco e calcestruzzo. Sono stati distrutti
i canneti, livellata ed asfaltata la riva. Nel lago si sta
inoltre verificando un fenomeno di eutrofizzazione e saturazione
degli elementi nutrienti, perché gli scarichi di sostanze
inquinanti che qui si riversano non sono sottoposti ad
operazioni di depurazione. È stato accertato dai funzionari
degli uffici tecnico e fognario del Comune di Pozzuoli. Nei
prossimi giorni le Fiamme Gialle ispezioneranno la foce,
ostruita dalla sabbia e dai rifiuti che non consentono una buona
ossigenazione delle acque. Il fascicolo di indagine è
all’esame della magistratura napoletana. |
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Alle
porte del terzo millennio“ ‘o mariciello i Pollio”,
che fu teatro ellenico di episodi mitologici, diventa così simbolo del deterioramento culturale dei Campi Flegrei,
poiché se l’operazione di sequestro giudiziario sospende il
perpetuarsi dello scempio paesaggistico ed ambientale, blocca
d’altra parte anche la possibilità di creare sviluppo
sostenibile del territorio. |

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17/04/2001
Le Fiamme Gialle fotografano il
degrado dei laghi flegrei: prosegue
l’indagine avviata agli inizi di marzo dalle forze
dell’ordine.
Gli
elicotteri della Guardia di Finanza di Capodichino hanno
sorvolato i più bei siti dei Campi Flegrei, patrimonio di
rilevanza comunitaria, ed immortalato situazioni di abbandono
sulle sponde dei laghi Lucrino, d’Averno e Fusaro.
Scempi
ambientali "contemplati" sino ad oggi in silenzio e
strettamente connessi al dilagante fenomeno dell’abusivismo
edilizio. Le fotografie scattate mercoledì scorso saranno poi
confrontate con immagini prodotte 10 anni fa.
L’inchiesta
che ha avuto inizio quasi per caso, in seguito al precipitoso
evolversi di accertamenti finanziari relativi ad attività
commerciali ubicate sulle sponde del lago Lucrino, è stata
affidata ai magistrati Stefania Buda e Mario Canale. |
Maria Pirro

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