CARTOLINE
DAL CASTELLO DI BAIA
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DIONISO E LA PANTERA
Due bellissime statue di Dioniso, di cui una con la pantera, rinvenute dopo scavi subacquei nel cosiddetto ninfeo appartenente ad una villa imperiale di Punta Epitaffio, sono conservate presso una sala del Castello di Baia. Ad esse si aggiunge ora il sarcofago a vasca Dioniso e Geni di stagioni, proveniente da nova antiqua phlegraea. Ma la presenza di reperti connessi a Dioniso e a culti in suo onore, nei Campi flegrei, comprende, tra gli altri, anche: una statua di Hermes con Dioniso bambino, conservata nelle nuove terme di Agnano; le pitture parietali delle tabernae di via Pergolesi, a Pozzuoli, una delle quali raffigurante una pantera: animale “ che viene utilizzato nelle decorazioni pittoriche e in stucco, sia nell’edilizia domestica che in quella funeraria per il suo stretto legame con Dioniso” (Marialaura Raimondi in Bollettino di archeologia 22. Per questa relazione cf. anche: M. Detienne, Dioniso e la pantera profumata); ancora, nelle pitture della Necropoli puteolana del fondo Di Fraia, sono presenti motivi iconografici ispirati a temi dionisiaci, in particolare figure femminili che reggono il tirso dionisiaco o un piatto colmo di frutta come d’uso tra i membri del corteo bacchico.
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