CARTOLINE
DAL CASTELLO DI BAIA
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APPUNTI
PER
UNA VISITA ALLE SALE DEL MUSEO “Ho
visitato anche Pozzuoli, presso Napoli, le cui rive sono affondate, dove
la nostra storia annovera uno dei più grandi intervento di ingegneria
portuale, realizzato con l’aiuto della sabbia vulcanica che a contatto
dell’acqua dolce o salata, si trasforma nel cemento più duro: la
menzionano come una delle meraviglie di questo mondo sia Seneca, sia il
conoscitore dell’architettura Vitruvio. Non lontano dal Tempio di
Serapide, parzialmente sommerso e affondato in mare, a circa dieci metri
di profondità, si trova quella che doveva essere la officina di uno
scultore. Vicino a questi luoghi sbarcò San Paolo nel suo viaggio verso
Roma. Di lì passava la via Domiziana. Quella è la zona scelta da
Petronio come cornice del suo Satyricon, per la cena di Trimalcione.
Partendo da Pozzuoli ho trovato un epigramma di Marziale dedicato alle
matrone della non lontana località estiva di Baia (affondata e sommersa
anch’essa), dove giungevano come delle Penelopi per ripartirne come
delle Elene. Il molo di Pozzuoli era uno dei più famosi”. (Pedrag Matvejevic, Mediterraneo)
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