Santa Maria Capua Vetere


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Percorso per non vedenti

A Santa Maria Capua Vetere, sono attivi due percorsi museali per portatori di handicap visivo, rispettivamente nel Museo Archeologico dell’Antica Capua e nel complesso Anfiteatro Campano-Museo dei Gladiatori.
Entrambi i percorsi si articolano in un breve itinerario didattico, illustrato da pannelli metallici in braille e da una audioguida, e prevedono spazi dedicati all’esperienza tattile di oggetti (in parte originali e in parte riprodotti), di schede a rilievo realizzate con la tecnica del fusore e di termoform. Sono stati inoltre predisposti testi riassuntivi su carta (in braille e in nero per ipovedenti) rilasciati a conclusione degli itinerari di visita.

Il percorso del Museo Archeologico dell’Antica Capua si snoda lungo le sale del Museo soffermandosi sugli aspetti salienti della cultura capuana; l’audioguida illustra ai visitatori la storia del sito ed indica i punti di sosta predisposti all’interno delle sale, corredati da pannelli in braille, ove è possibile toccare alcuni degli oggetti esposti. Ulteriori oggetti, selezionati tra materiale di uso domestico, votivo ed architettonico, e schede a rilievo, che riproducono i particolari di alcuni oggetti esposti, sono collocate in una apposita sala, al termine del percorso.

Per il complesso Anfiteatro-Museo dei Gladiatori, il percorso è stato articolato in due sezioni: la prima è costituita da un breve percorso esterno, che consente di toccare alcune parti dell’alzato dell’edificio dell’anfiteatro, l’altra si svolge all’interno del museo, dove una pedana, appositamente realizzata, consente ai visitatori con handicap visivo di raggiungere l’altezza dei rilievi marmorei e di toccarne la superficie, mentre l’audioguida ne illustra i miti riprodotti. Completano i percorsi l’immagine di una delle sculture che decoravano l’Anfiteatro realizzata a rilievo con la tecnica del fusore e due termoform con la pianta e la sezione dell’edificio per rendere comprensibile la struttura dell’anfiteatro e degli elementi dei quali si compone.

I percorsi sono stati ideati e realizzati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta e dalla SCA-Società Cooperativa Archeologica, con la collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi-sezione di Caserta, e avvalendosi del supporto della Biblioteca di Monza, dell’Istituto dei Ciechi di Milano e della Fondazione Prociechi di Roma; lungo i percorsi sono sempre presenti i pannelli in braille, mentre gli oggetti autentici, le riproduzioni e le audioguide sono utilizzabili su richiesta.

dott.ssa Diletta Colombo

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