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San Leucio |
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San Leucio, posta presso il monte omonimo, è immersa nel verde, poco
lontano dalla maestosa reggia vanvitelliana. La seta di San Leucio sarà richiesta in tutte Europa perché caratterizzata da elevata raffinatezza e grande resistenza. Il cuore di questa attività avveniva presso il Belvedere costruito nel XVI secolo dai feudatari Acquaviva d’Aragona. In esso sono stati ritrovati, oltre ad attrezzi per la lavorazione della seta, torchi, recipienti per la vinificazione e per l’olio.
Le stanze private del palazzo furono decorate da alcuni dei più grandi pittori dell’epoca, come Filippo Hackert, che dipinse il famoso affresco nella sala da bagno. San Leucio si presenta come un piccolo gioiello incastonato nelle montagne del casertano, con le sue attività artigianali e con la sua vita regolare scandita dalla fede e dalla perfetta uguaglianza voluta dallo stesso Ferdinando IV. Molti furono i personaggi della cultura del tempo che ammirarono questo piccolo centro tra cui Goethe e Carolina Buonaparte. dott.ssa Diletta Colombo |
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