Il porto di Pozzuoli cambierà volto. Il consiglio comunale approva il nuovo studio di fattibilità

Al molo Caligoliano attraccheranno yacht e motoscafi


Il porto di Pozzuoli cambierà volto. Gli spazi più vicini all’antico borgo vicereale ed al Rione Terra saranno riservati alle imbarcazioni da diporto, i pescherecci concentrati all’altezza della piazza a mare e del mercato ittico, traghetti ed aliscafi dirottati verso il pontile della Sofer. Cambierà dunque l’organizzazione degli spazi destinati alle attività turistica, peschereccia, commerciale. Con quattro voti d'astensione ed uno contrario, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo studio di fattibilità tecnica realizzato dal Consorzio concessionario del compendio Porto-Rione Terra, che stenderà adesso il progetto esecutivo indispensabile per ottenere il finanziamento dell’opera.

YACHT E MOTOSCAFI attraccheranno al molo Caligoliano. Il bacino attualmente a disposizione del traffico commerciale e dei pescherecci sarà reso, infatti, interamente al servizio delle imbarcazioni da diporto, attraverso il prolungamento del molo e la concentrazione del traffico marittimo turistico alla Marina di Caligola. Il piazzale retrostante sarà destinato al parcheggio dei residenti e la vecchia darsena (oggi utilizzata sia da imbarcazioni da pesca sia da diporto) sarà resa libera.

GOZZI E CIANCIOLE saranno concentrati, invece, lungo il molo radicato in corrispondenza del mercato ittico e che dispone di 50 ormeggi fra i 10 ed i 20 metri di profondità, in modo da rendere indipendente l'accesso alla darsena ed alle aree del mercato.

PER MANUTENZIONE E RIPARAZIONI delle imbarcazioni resterà invece invariata la collocazione delle attività di cantieristica da diporto, dove è comunque previsto un ampliamento a mare degli spazi attuali e lo spostamento verso il mare della scogliera di protezione del cantiere nautico Maglietta; mentre TRAGHETTI E ALISCAFI saranno localizzati all'altezza del pontile Sofer, allo scopo di migliorare il collegamento con la viabilità stradale e ferroviaria. In quest’area saranno predisposti anche parcheggi per le auto ed i bus turistici.

L’obiettivo della nuova divisione delle aree portuali destinate a funzioni diverse è, infatti, innanzitutto quello di risolvere i problemi di sicurezza stradale, inquinamento e viabilità nel centro storico. Ma al contempo punta, naturalmente, a favorire il potenziamento dell’offerta turistica e dei servizi, in previsione della realizzazione della nuova stazione centrale della Cumana a Vallone Mandria (che dovrebbe essere completata in 12 mesi) e dell’apertura al pubblico del Rione Terra (prevista per il 2008).

Maria Pirro

 

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