lunedì 27 gennaio 2003

Via delle Colmate, contro il degrado nasce un comitato

Testo e foto di: Maria Pirro

Cassonetti dei rifiuti sempre colmi, frigoriferi e televisori accatastati ai margini della strada, pneumatici e suppellettili scaricati sul fondo del canale.

Via delle Colmate è l'emblema del degrado della periferia di Licola, il simbolo dell'immobilismo legato a un guazzabuglio di competenze che coinvolge enti locali, provinciali e consorzi di bonifica.

Ed è in questa realtà desolante che si è formato un comitato con l'obiettivo di promuovere la riqualificazione della strada abbandonata da anni e poco distante dagli scavi archeologici di Cuma.

A causa della mancanza di controlli e del basso senso civico, l'intera zona è diventata infatti una sorta di sversatoio pubblico.
Lampante è la precarietà delle condizioni igienico - sanitarie, specie nelle piazzole di sosta, dove sono sistemati i cassonetti dell'immondizia.

 

 

Il comitato ha così presentato un esposto al Comando carabinieri, sollecitato l'intervento del Sindaco, avviato una petizione che è già stata sottoscritta da 600 persone.
Al riguardo, è stata anche protocollata una interrogazione consiliare, l'ennesima a firma del consigliere Alfonso Trincone. Perché è oramai da anni che via delle Colmate necessita di interventi urgenti, che i residenti attendono pazientemente.

La strada non è infatti dotata del sistema fognario, il manto stradale è dissestato in più punti, la rete idrica sottoposta a continue riparazioni. Il canale per le acque piovane è ostruito dal terriccio e dai rifiuti.
Col maltempo è poi praticamente impossibile uscire di casa, dato che si allagano puntualmente i cortili di tutte le abitazioni.

Non c'è lembo di terra, insomma, che sia sottratto al degrado. E ancor più grave è che la zona (dove risiedono circa tremila persone) non rientri neppure nei percorsi di linea del trasporto pubblico. E non c'è commento che possa spiegare la situazione meglio delle immagini.

 

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