|

|
|
Nella foto da sx a dx e dall'alto in basso:
Antonio AMA Magli Aiello, Graziella Pascoletti, Andrea Nik Nicolao,
Luca Dr. Deep Lucarini, Nicola Nick Monzino, Paolo De Gennaro. Si
ringrazia l'equipaggio degli operatori del Nucleo SDAI della base
della Marina Militare di Taranto per la cortesia e professionalità
profusaci (volti e nomi sono riservati per ovvi motivi di sicurezza
del personale operativo). |
Coordinato e
diretto dal Prof. Dott. Domenico Picca, Direttore della Unità operativa di
Medicina Subacquea e Iperbarica del P.O. San Paolo di Bari e docente di
Medicina Subacquea e Iperbarica alla Università di Bari, lo staff medico
si avvarrà del:
-
Prof. Dott. Pier
Luigi Di Napoli Dirigente Medico c/o l'U.O. di Fisiopatologia Respiratoria
dell'Ospedale " Miulli" di Acquaviva delle Fonti ( BA ), docente di
Pneumologia dello Sport alla Università di Foggia nonchè responsabile del
Gruppo di Studio di Medicina dello Sport dell' A.I.P.O. che effettuerà nel
recordman e nei subacquei di assistenza uno studio della funzionalità
respiratoria e della saturimetria prima e dopo l'immersione.
-
Dott. Vito Zupo, Dirigente Medico
Responsabile dell'Ambulatorio di Angiologia ed Eco-Color Doppler del P.O.
San Paolo di Bari, che effettuerà nei divers una valutazione flussimetrica
mediante doppler sia del circolo periferico venoso che arterioso, prima e
dopo l'immersione record.
Oltre alle ricerche medico
scientifiche di cui sopra, che prenderanno il via in occasione di questo
evento, verrà proseguita la ricerca finalizzata alla valutazione degli
eventuali danni dell'orecchio medio e interno nei tek divers mediante
impedenziometria e timpanogramma, già iniziata dal Prof. Picca nel 2001.
Una linea di ricerca parallela viene condotta fornendo la collaborazione
della DDR Org. agli studi del Dott. Girolamo Catapano, cardiologo e medico
iperbarico, che svolge la propria attività anche come ufficiale
medico-iperbarico della base della Marina Militare di Taranto.
|

|
|
G. Pascoletti, A. Magli e A. Nicolao
effettuano i primi controlli sulle attrezzature fornite dalla
Gravity Zero – Technical Diving Equipment. |
Il 10 e 11 febbraio 2005 la crew del tentativo di
record ha partecipato a una sessione di ricerca comparativa sugli effetti
delle immersioni con aria e con miscele, fornendo l'assistenza alla
produzione delle miscele (con miscelatore MPS e gas forniti dalla SAPIO
Industrie), supervisionando le immersioni con miscela e mettendo in campo
parte della squadra di profondisti.
Il Dott. Catapano ha così potuto effettuare una prima comparazione tra un
campione di subacquei che hanno effettuato una sessione di immersioni ad
aria sullo stesso fondale per lo stesso bottom time, e una seconda
sessione a miscela. Nell'ambito di quest'ultima si è ulteriormente
diversificato il campione, utilizzando operatori che non avevano mai
precedentemente utilizzato miscele e profondisti esperti (la squadra DDR).
|

|
|
A. Nicolao si sottopone al test preimmersione
con l'innovativa apparecchiatura ecocardio-colordoppler portatile
della General Electric, messa a disposizione del Dott. Catapano. |
Proprio per mettere in condizione gli operatori
inesperti di miscele di effettuare l'immersione test, il technical
supervisor ha optato per un trimix normossico 21/40, che non richiedesse
un cambio di configurazione e consentisse di svolgere l'immersione senza
portare bombole decompressive addosso. La deco è stata accellerata
posizionando una manichetta multierogatore alla tappa dei sei metri, che
forniva O2 alle squadre di quattro subacquei per volta. Il profilo
decompressivo è stato generato utilizzando il software freeware VPM ed
effettuando un'ulteriore comparazione sul campo con computers multimiscela
da polso forniti dalla Cochran Undersea Technology e computers ad aria di
altre aziende.
|

|
|
Uno degli operatori della crew mentre scende
sul fondale di 50 metri, nel Mar Grande del Golfo di Taranto. |
Grande attesa per i risultati, che sono di primaria
importanza anche per le apparecchiature scientifiche messe in campo grazie
al colosso multinazionale General Electric. Gli ecocardio color doppler
portatili non sono infatti i ''giocattoli'' spesso utilizzati come
specchietto per le allodole da latre pseudoricerche subacquee, bensì
apparecchiature recentissime, che addirittura non si trovano ancora in
nessuna struttura ospedaliera italiana, ma sono state messe a disposizione
dei ricercatori dalla ditta produttrice a titolo gratuito (il costo di uno
di questi apparecchi si situa intorno agli 80.000,00 Euro...). Grazie a
ricercatori del CNR di Pisa, uno di questi strumenti portatili verrà
portato anche sottacqua con una apposita scafandratura.
|

|
|
Un operatore della crew fotografato a fianco
del cameraman subacqueo N. Monzino, che ha filmato tutti i momenti
dell'immersione di ricerca medico-scientifica. |
Nei prossimi mesi è prevista una sessione comparativa
con utilizzo di ARO e rebreathers e le prime sessioni di ricerca medica
sul team, a profondità crescenti fino ai record -225 e - 325.
La crew BioHazard era composta da:
Paolo De Gennaro, responsabile squadre sub e operazioni subacquee
Stefano Di Cagno, responsabile operazioni di superficie e sicurezza ex. L.626
Prof. Dott. Luca Lucarini, responsabile coordinamento medico squadra
sub/ricercatori
Antonio Magli Aiello, responsabile squadra 1
Nicola Monzino, cameraman subacqueo
Andrea Nicolao, responsabile fitness/nutrizione e squadra 2
Graziella Pascoletti, fotografa subacquea, PR e management.
Eugenio Padalino, responsabile della squadra ROV del team BioHazard, ha
partecipato insieme a operatori della sezione della Società Nazionale di
Salvamento di Bisceglie di cui è Presidente come loro supervisor.
E' disponibile un filmato prodotto dal team di Captain Nemo Magazine, che
ha ovviamente seguito tutta la squadra alla base SDAI della Marina
Militare a Taranto, clicca
qui per scaricarlo in Windows Media Player (questa versione a bassa
risoluzione e' di 1,72 mb, se vuoi scaricare l'alta definizione di 53,6 mb
clicca
qui).
|

|
|
Dalla sx alla dx, il tecnico della GE M.
Maglione, il Prof. Dott. P.G. Data, il teamleader S. Di Cagno e
seduto il Dott. Catapano. |
A seguire il profilo decompressivo standard e quello di backup
Algoritmo : VPM – originale. Conservatorismo nominale.
10 minuti 50 metri Discesa 35mt minuto
Livello 50m 8:34 (10) Triox 21/40
Ris a 18m (13' BT) Triox 21/40
Stop a 18m 0:27 (14) Triox 21/40 Stop a 15m 1:00 (15) Triox 21/40 Stop a
12m 1:00 (16) Triox 21/40 Stop a 9m 1:00 (17) Triox 21/40 Stop a 6m 3:00
(20) Oxygen Superf. (20) Oxygen
Risalita 9 metri minuto .
15 minuti 50 metri. Discesa 35mt minuto.
Livello 50m 13:34 (15) Triox 21/40
Ris a 24m (17' BT) Triox 21/40
Stop a 24m 0:07 (18) Triox 21/40 Stop a 21m 1:00 (19) Triox 21/40 Stop a
18m 1:00 (20) Triox 21/40 Stop a 15m 2:00 (22) Triox 21/40 Stop a 12m 2:00
(24) Triox 21/40 Stop a 9m 3:00 (27) Triox 21/40 Stop a 6m 6:00 (33)
Oxygen Superf. (33) Oxygen
Risalita 9 metri minuto.
|

|
|
La crew insieme ai dirigenti e al personale
della sede della SAPIO Industrie di Taranto, che ha fornito i gas
per la sperimentazione. |
|