"Colpevolezza dell'innocenza"

 

 

fiori... di marzo

..." la sequenza del fiore di carta" è un bellissimo episodio tratto dal film "Amore e Rabbia" di Pier Paolo Pasolini del 1968. Il regista trae quest'episodio dal "fico innocente" narrato nel Vangelo, in cui Cristo vuole cogliere dei fichi, ma essendo marzo, l'albero non ne ha ancora prodotti e allora Cristo lo maledice.
Spiega il regista: "E' un episodio (del Vangelo) che per me è sempre stato molto misterioso e di cui ci sono parecchie interpretazioni contraddittorie. Io l'ho interpretato così: ci sono momenti nella Storia in cui non si può essere innocenti, bisogna essere coscienti; non essere coscienti vuol dire essere colpevoli. Così ho messo Ninetto a camminare per via Nazionale, e mentre egli cammina senza un pensiero e completamente innocente, passano sovrapposte attraverso via nazionale un certo numero di immagini di alcune delle cose più importanti e pericolose che accadono nel mondo - cose di cui lui non è cosciente, come la guerra del Vietnam, i rapporti tra Est e ovest e così via : ad un certo punto si sente, in mezzo al traffico, la voce di Dio che lo incita a sapere, ad essere cosciente, ma come il fico egli non capisce perché è immaturo e innocente, e così alla fine Dio lo condanna e lo fa morire". (da: Pier Paolo Pasolini pagine corsare- pasolini.net)

di: Peppe Del Rossi